Sabato 3 Dicembre

Ricordi ed emozioni, Shevchenko si racconta: “la Champions un sogno, Mou ti trasforma in un vincente”

Lapresse/Marco Rosi

Il campione ucraino racconta a Marca le emozioni della sua carriera vissuta tra Dinamo Kiev, Milan e Chelsea. La Champions vinta all’Old Trafford il ricordo più bello

Un vento di passione che spirava dall’est, travolgeva gli avversari e si alimentava ad ogni gol. Raffiche improvvise, devastanti, nessuno riusciva a fermarlo, tutti lo temevano. Questo vento risponde al nome di Andriy Shevchenko, idolo rossonero mai dimenticato.

carlo-ancelotti-andriy-shevchenko Tanti trionfi, montagne di gol e un ricordo indelebile: “la Champions del 2003, all’Old Trafford, è qualcosa che sognavo fin da bambino“. A Marca il campione ucraino si racconta, puntando l’attenzione su tutti gli allenatori che ha incontrato in tutta la sua carriera: “ho avuto il piacere di essere allenato dal colonnello Lobanovskyi, Cesare Maldini, Ancelotti e Mourinho…ognuno di loro mi hanno lasciato qualcosa. Mou, per esempio, cura ogni dettaglio e sa come raggiungere i grandi obiettivi come la finale di Champions. Lui ti trasforma in un vincente. Ancelotti possiede una personalità distinta, al contrario di Mou ha avuto una grande carriera come giocatore. E’ un grande manager, i calciatori con lui hanno tutti un grande rapporto, esattamente come ce l’ho io“.

Sheva e mou Dici Ancelotti e pensi subito al Milan: “negli ultimi anni la società sta cercando di trovare il giusto assetto, stanno cambiando molti allenatori e molti giocatori per tornare in alto. La vittoria contro la Lazio è stato un grande risultato. Nel calcio bisogna lavorare sodo per raggiungere certi risultati e negli ultimi 25 anni il Milan è stato uno dei club più forti al mondo insieme allo United, al Chelsea, al Barcellona, al Real Madrid e al Bayern. Sono sicuro che il Milan tornerà presto molto forte“. Mihajlovic secondo Sheva può essere l’uomo giusto: “possiede le qualità che necessita un allenatore rossonero: carattere forte e grande speranza. Può fare bene“.