Domenica 4 Dicembre

Prandelli: “tornerei ad allenare se ci fosse un progetto serio”

LaPresse/Fabio Ferrari

L’ex ct della Nazionale si confessa e svela i suoi desideri, con un pensiero particolare al Gila

Pronto a ritornare in pista, ma con un progetto serio e dove il presidente di turno non sia ossessionato dal risultato immediato: l’ex ct della Nazionale italiana, reduce dalla pessima esperienza al Galatasaray, confessa i suoi desideri attuali, quelli di un uomo che non ha smarrito la passione per il suo lavoro e che è disposto a misurarsi con nuove sfide.

“Se ci fosse la volontà da parte di un presidente e di un dirigente di condividere un discorso che possa andare al di là dell’immediato, direi di sì. Verona? Non mi sembra il caso di entrare nello specifico, andando a toccare situazioni in particolare” – le prime parole di un mister che prima di tutto è un signore del calcio, prima di parlare di uno dei suoi tanti figli sportivi – “Il mio primo incontro con Gilardino fu a Parma. Lo avevo notato nella Primavera del Piacenza e segnalato al presidente del Verona, Pastorello. A Parma poi trovai un ragazzo dall’incredibile serietà, dall’entusiasmo travolgente e fin da subito in campo un leone. Fuori dal campo è sempre stato una persona mite ed educata, aspetti che gli hanno permesso di divenire un grande campione”.

 LaPresse/Anastasi Davide

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Un campione del mondo Gilardino che secondo Prandelli non ha raccolto quanto meritava: “No e la motivazione è chiara. Lui per carattere non è stato mai un tipo sfacciato e spesso questo aspetto è stato letto dalla critica come assenza di carattere. Alberto è stato sottovalutato per il suo essere ‘l’anti personaggio’. Per questo magari il campo non gli ha sempre regalato quanto realmente meritava. Personalmente, la mia scelta sarebbe sempre ricaduta su di lui e mi tengo stretto uno dal carattere come quello di Gilardino. Lui entrerà di diritto nei grandi bomber di tutti i tempi”.

Dalla panchina a Gilardino il passo è breve: chissà se Prandelli ha sperato di poter sedere sulla panchina del Palermo per tornare ad allenare il suo pupillo…