Giovedi 8 Dicembre

Nuoto, Micheal Phelps shock: “ero in un posto buio, non volevo più vivere”

LaPresse/Reuters

Lo squalo di Baltimora ha passato momenti difficili dopo l’arresto per guida in stato d’ebbrezza e non nega di aver pensato al peggio

Ero veramente in un posto buio e non volevo più vivere“. Micheal Phelps ha passato momenti veramente difficili ma, adesso, sembra esser venuto fuori dal tunnel in cui era entrato solo qualche mese fa.

Swimming: Arena Grand Prix L’arresto per guida in stato di ebbrezza nel 2014 ha colpito profondamente l’animo del nuotatore americano che, a Sports Illustrated, ha rivelato il dolore provato in quei momenti bui. Sei mesi di squalifica, i Mondiali di Kazan visti in tv e solo adesso Phelps sembra esser tornato a vivere. Lo squalo di Baltimora ha ripreso in mano la sua vita e la sua carriera e adesso punta ai Giochi Olimpici di Rio 2016, li non potrà mancare visto il suo palmares: 22 medaglie olimpiche, di cui 18 d’oro. “Non ho preso nemmeno un sorso di alcol e non lo farò” ha detto Phelps parlando della sua intenzione di non bere più almeno fino a dopo Rio 2016. “Il mio grasso corporeo si è notevolmente abbassato. Sono più magro che mai. I risultati ci sono perché ho lavorato, ho recuperato, ho dormito e mi sono curato” ha aggiunto Phelps.