Sabato 10 Dicembre

Nostalgia Schumacher: “come stai Michael?”, le non-notizie sulle sue condizioni di salute

LAPRESSE/GERO BRELOER

Il campione della Formula Uno Michael Schumacher resta in uno stato di salute precario, di cui non si hanno notizie da tempo

Ciao Michael. Come stai? Non abbiamo più notizie di te. Da tempo. Da troppo tempo ormai. Eppure, qui, nessuno si dimentica di te. Chi l’avrebbe detto, Michael? Chi l’avrebbe detto che dopo 7 titoli in Formula 1, dopo così tanti rischi vissuti guidando le macchine più veloci del mondo, sarebbe stato proprio il tuo corpo l’abitacolo dal quale è più difficile uscire? Chi l’avrebbe detto, Michael, che da quella corsa con gli sci ti saresti ritrovato a dover combattere contro un nemico terribile, un nemico invisibile? Una vita vissuta al limite: kart, Formula 1, moto. Tutto velocemente. Poi, una pietra. E l’immobilità. Dalla velocità assoluta all’assoluta immobilità; nel volgere di un’escrescenza materica. Come stai, Michael? Sembra irreale doverti pensare immobile. Proprio tu, che sei stato lo spostamento più veloce e vincente al quale abbiamo assistito. Come stai, Michael? Te lo chiedono, sussurrando, dolcemente, tutti quei tifosi vestiti di rosso ai quali hai regalato la gioia di poter alzare le mani al cielo in segno di vittoria. Come stai, Michael? Che quest’onda invisibile carica di affetto e calore possa arrivarti e riscaldarti, dentro. Dentro quell’abitacolo corporeo dal quale vorremmo tutti tu riuscissi a uscire.