Venerdi 9 Dicembre

MotoGp, Nakamoto duro con Valentino Rossi: “accuse prive di fondamento, non le accettiamo”

Il vicepresidente della Honda, Shuhei Nakamoto, risponde duramente alle pesanti accuse lanciate da Rossi nel dopo gara di Valencia: “capiamo il suo stato d’animo, ma non accettiamo quelle parole”

La gara è già passata ma l’adrenalina è ancora in corpo e Valentino Rossi, per nulla contento del comportamento di Marc Marquez, spara a zero sulla Honda e sul pilota spagnolo, accusato di essere stato il guardaspalle di Jorge Lorenzo per tutto il Gp di Valencia.

LaPresse/Reuters

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Dopo le pensati accuse del ‘Dottore’ contro la casa giapponese, ecco arrivare la risposta del vicepresidente Shuhei Nakamoto che ritiene inaccettabili tali dichiarazioni: “non possiamo accettare le pesanti accuse rivolte contro il nostro pilota e la Honda nelle ultime settimane e nella conferenza stampa di oggi. Non ci sono prove a sostegno di tali accuse“. Oggetto della rabbia di Rossi  anche la stessa Honda, accusata di aver lasciato agire Marquez a proprio piacimento, fino al punto di permettergli di far vincere un pilota Yamaha, cioè di una casa concorrente. Nakamoto non ci sta: “sappiamo che è stata una giornata molto difficile per lui – ha proseguito in un comunicato pubblicato sul sito ufficiale della casa giapponese – dopo aver guidato il campionato per 17 gare e avendolo perso per soli 5 punti. Siamo certi che Marc e Dani abbiano spinto al 100% per ottenere il miglior risultato per la Honda e per i nostri partner, come sempre. Non possiamo accettare queste accuse, in quanto questa è la visione di una singola persona, che rispettiamo, ma non la realtà“.