Venerdi 9 Dicembre

MotoGp, Marquez preoccupato: “il motore non va, bisogna lavorare tantissimo”

LaPresse/Reuters

Il pilota della Honda commenta i test di Jerez, palesando molta preoccupazione in vista della prossima stagione di MotoGp

Due cadute, qualche graffio e tanto lavoro ancora da fare. Non si sono rivelati del tutto positivi i test di Jerez per Marc Marquez, protagonista di una doppia caduta che ha rallentato di molto lo sviluppo della sua Honda.

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Rimangono molti gli interrogativi ancora da risolvere, in primis i dubbi sul motore, per niente fugati dopo questa tornata di prove: “il nuovo quattro cilindri Honda è più dolce al massimo della potenza, ma è scorbutico ai bassi règimi” rivela Marquez. Lo sviluppo dei motori in MotoGP viene arrestato all’inizio della stagione, dunque la Honda dovrà dare il tutto per tutto per riuscire a venire a capo delle situazioni ancora irrisolte. “Servono modifiche meccaniche – continua Marquez – restano comunque nove giornate di test prima dell’apertura iridata (in Qatar il 20 marzo, ndr) per cui non sono preoccupato, certo, però, che ci sarà molto da lavorare“.