Venerdi 9 Dicembre

MotoGp, Lorenzo passa al contrattacco: “l’unico ad essere aiutato è stato Rossi”

LaPresse/EFE

Il pilota spagnolo torna a parlare della gara di Valencia: “i piloti italiani hanno chiaramente aiutato Valentino ma, anche se fosse partito con i primi, non avrebbe vinto il Mondiale”

Tutta la Spagna ai piedi di Jorge Lorenzo. Il campione del mondo della MotoGp, dopo aver vinto il titolo iridato nell’ultima gara della stagione disputatasi a Valencia, è richiesto da tutti i media spagnoli e il suo volto e la sua voce compaiono quotidianamente o nelle trasmissioni televisive o all’interno di programmi radiofonici.

LaPresse/Reuters

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Ieri il pilota maiorchino ha parlato su “Deportes Cuatro” delle sensazioni provate durante e dopo la gara: “in realta’, in quel momento non ho avuto una visione d’insieme della gara e ho provato solamente a lanciare l’attacco e andare in fuga. Ho creduto di poter staccare Marquez e Pedrosa ma ho visto che spingevano molto e non ce l’ho fatta” ha detto Lorenzo. “Sono stati 30 giri duri, avevo preparato bene la gara dopo aver conquistato una buona pole position. Ho mantenuto un buon ritmo girando per 20 giri con il tempo di 1’31 a cui solo Marc poteva resistere. Poi mi sono accorto che verso fine gara Marquez è passato da otto a tre decimi e ho temuto un assalto finale. Anche Pedrosa ha iniziato a spingere e lì mi sono un pò preoccupato. Non pensavo che Dani volesse superare Marc, io ho cercato di sfruttare quella situazione e così mi sono allontanato per evitare ogni tipo di attacco” ha riassunto Lorenzo. Poi il pilota spagnolo torna a parlare del compagno di squadra Valentino Rossi.

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Valentino mi accusa di essere stato aiutato da Marquez e Pedrosa, ma in fin dei conti, gli unici che hanno chiaramente detto che avrebbero aiutato Valentino sono stati i piloti italiani. E infatti in gara lo hanno fatto chiaramente passare” Poi tornando sulla gara della Malesia ha insistito sul fatto che la sanzione inflitta all’italiano era giusta. “Quell’immagine non dovrebbe mai essere ripetuta in un circuito di motociclismo. I giudici o la direzione di gara dovrebbero evitare tali azioni e imporre le sanzioni che meritano. Quello che ho detto dopo la gara di Sepang è che forse ad un altro pilota sarebbe stato inflitto un pit-stop o esposta la bandiera nera” dice Jorge. “In realtà, e’ stato un atto brutto, un’azione chiara e dura, e sono convinto che Valentino volesse scalciare Marc, voleva buttarlo fuori. Non so se la sua gamba e’ finita sul freno o se Marquez e’ stato veramente perso a calci o colpito dal ginocchio, ma cio’ che e’ chiaro e’ che Valentino lo guarda due o tre volte prima di farlo cadere“.

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Infine, Jorge Lorenzo sottolinea che Rossi non avrebbe vinto il titolo nemmeno se fosse partito davanti: “considerando il ritmo che Valentino ha tenuto domenica, in cui ha fatto non piu’ di due giri in 1’31, al contrario dei primi tre che ne hanno fatti venti, partire in prima o seconda fila non gli avrebbe beneficiato più di tanto“.