Lunedi 5 Dicembre

MotoGp: la rimonta di Rossi non basta, a Valencia vince il biscotto

LaPresse/Reuters

L’incredibile rimonta di Valentino Rossi che ha portato il campione italiano a scalare 22 posizioni non è bastata a contrastare l’alleanza spagnola

A Valencia, Valentino Rossi è stato costretto a ingoiare un biscotto amaro, cucinato e servito dagli avversari spagnoli. La pietanza avvelata proposta al Dottore era stata preparata da tempo, da quando a Sepang abbiamo assistito tutti alla lotta tra Marquez e Valentino, dove il primo ha combattuto per ostacolare in tutti i modi il pilota italiano e non per vincere, come dimostrano i tempi sul giro di Marc, più veloci di un secondo quando seguiva Rossi e magicamente diventati più lenti dopo averlo sorpassato.

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Il piano per intralciare Valentino ha avuto il suo epilogo domenica a Valencia, dove Marquez era chiaramente più veloce di Lorenzo, ma non ha mai provato a sorpassare o minimamente a disturbare Lorenzo che così ha potuto tranquillamente agguantare il suo quinto titolo iridato senza problemi. Al contrario, Valentino Rossi è una persona che non riesce a nascondere le proprie intenzioni, a causa del suo essere spontaneo e forse a volte troppo irruento, come quando a Sepang a reagito d’istinto al comportamento scorretto e alle numerose provocazioni di Marquez, cadendo in una trappola che gli ha strappato un 10° titolo mondiale che sembrava ormai a portata di mano.

Nonostante questo epilogo amaro, per gli amanti della MotoGp e dello sport in generale, il vincitore morale resta il Dottore, capace di una rimonta spettacolare che lo ha portato dall’ultimo posto fino al quarto. Meglio di così purtroppo non poteva andare: il distacco dal terzo posto di Pedrosa era troppo grande e la scorta fatta da Marquez a Lorenzo ha portato al brutto finale che tutti conosciamo.jorge lorenzo1

Anche se il nuovo campione del Mondo della Classe regina si chiama Jorge Lorenzo, l’unico a meritare rispetto e gli onori del caso è il ragazzo proveniente da Tavullia, autore di una delle sue gare più belle, una corsa capace di riscattare anche i periodi più oscuri di questo mondiale e forse di tutta la sua carriera. Per noi c’è solo un vero ed unico campione: Valentino Rossi.