Martedi 6 Dicembre

MotoGp: la Ducati si coccola il suo talento Redding, affiancherà Petrucci sulla Pramac

I test di Jerez si sono rivelati molto positivi per la scuderia italiana che ha chiuso in testa l’ultima giornata di prove grazie alla grande prestazione di Redding

Se la Honda piange, incapace di trovare una soluzione ai propri problemi, ride la Ducati che esce rinfrancata dai test svolti a Jerez de la Frontera.
@PramacRacing

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In particolare, i progressi maggiori li ha fatti registrare la scuderia satellite Pramac che si coccola il nuovo talento Scott Redding. Il britannico ha fatto segnare il miglior giro dell’ultima giornata di test, fermando il cronometro sull’1’38″9, ben due decimi al di sotto del tempo di Marquez. “È un talento, lo avremmo voluto già un anno fa” commenta entusiasta il ds Davide Tardozzi. Redding avrà la GP15 come Danilo Petrucci, fermatosi a tre decimi (1’39”2) dal leader, con gomme assai usurate. La Ducati ufficiale, guidata da Iannone e Dovizioso, ha messo a disposizione dei suoi piloti le GP15, equipaggiate tuttavia con novità di motore, elettronica e ciclistica in previsione del debutto GP16 in Malesia.

Iannone-DallIgna-Dovizioso Il crono di Iannone, 1’39”6, è stato utile per capire il comportamento delle gomme Michelin: “ci serve è guadagnare terreno quando l’aderenza cala, infatti ho fatto il tempo al 24° passaggio”. Dovizioso sa già quali insidie nascondono i nuovi pneumatici: “le nuove gomme hanno caratteristiche diverse dalle Bridgestone, bisogna usarle in maniera diversa e saranno i piloti a doversi adattare, non viceversa, perché col monogomma funziona sempre così”.