Lunedi 5 Dicembre

MotoGp, il dottor Costa spiazza tutti: “Rossi e Marquez come padre e figlio”

LaPresse/EFE

Il fondatore della clinica mobile analizza il rapporto che intercorre tra i due piloti, sottolineando come secondo lui sia assimilabile a quello tra padre e figlio

Conclusi anche i test di Jerez, adesso l’appuntamento con la MotoGp è per febbraio, quando si ricomincerà a fare sul serio in vista dell’inizio del nuovo Mondiale. Solo tre settimane fa Jorge Lorenzo vinceva il suo titolo Mondiale a scapito di Valentino Rossi, tradito da un comportamento non troppo sportivo di Marc Marquez.

claudio costa Proprio di Rossi e Marquez ha voluto parlare il Dottor Claudio Costa, fondatore della Clinica Mobile, che, in un’intervista a ‘Riders Magazine’, parla del rapporto padre-figlio tra i due piloti. “Non possiamo non prendere atto che non sia stata una bella pagina di sport, così come quando un pilota ha una trauma non possiamo ignorare il trauma stesso. Passione e emozioni, però, costituiscono il soffio di vita a cui aggrapparsi sempre… Per quanto riguarda l’ultima stagione abbiamo assistito all’eterno conflitto d’amore e di sangue tra un padre e un figlio. Se devo immaginare una scena, penso che Márquez una notte si sia svegliato, abbia staccato i poster e buttato altrove i modellini delle moto di Vale che erano nella sua cameretta e si sia detto: «Adesso è il mio tempo». Hanno lottato, perché questo prevede la mitologia – ha aggiunto Claudio Costa -. Anche se nell’ultima gara uno solo ha lottato: il padre. C’è stata bellezza, tuttavia, anche a Valencia”.