Venerdi 9 Dicembre

Moto Gp, lo sfogo di Guido Meda: “non basta avere gli occhi per capire?”

LaPresse/Piero Cruciatti

Guido Meda non ci sta, ecco le sue parole dopo la gara di Valencia che ha visto trionfare Jorge Lorenzo

Sono in tantissimi che, in particolar modo dopo la gara di ieri a Valencia, si pongono tantissime domande, e hanno un’infinità di dubbi sul comportamento ambiguo di Marc Marquez. Perchè Marquez non ha cercato di superare Lorenzo? Come è possibile che accada una cosa del genere in Moto Gp? Dov’è finito lo spirito di questo sport? Tra questi di sicuro c’è Guido Meda, giornalista e appassionato di Moto Gp, tifosissimo di Valentino Rossi che proprio non accetta tutto quello che è accaduto in questo finale di Motomondiale. Ecco il suo sfogo di ieri su Facebook:

Ma non basta avere gli occhi per capire? Un pilota Honda che corre per Yamaha è inedito. E non vedo come possa esserci ancora margine per sostenere tesi che non stanno in piedi. È stato imbarazzante. Non capisco la non reazione di Honda e degli sponsor che presumo paghino per vincere. Marquez, l’uomo che sorpassa e vince a tutti i costi, l’uomo “al 100 per 100 per la Honda e per gli sponsor”, l’uomo che in Malesia si attacca con Rossi 15 volte nei primi 5 giri…ecco, a Valencia fa un sorpasso solo, all’ultimo giro, aggressivo sul compagno di squadra Pedrosa. E poi? Qui va a finire che il complotto era quello ordito dai complottisti. Vorrei proprio sapere cosa dice stasera chi ha gridato tutto l’anno allo scandalo di Rossi in testa. Vorrei sapere se oggi hanno visto proprio un bel motociclismo. Se si sono accorti che negli ultimi giri Marquez doveva frenare e allargare la traiettoria per non montare su Lorenzo. Forse non vi avevo capito. Era così che lo volevate? Ah, ora capisco. E mi dispiace che al campione del mondo 2015 Jorge Lorenzo debba andare solo una riga di questa riflessione. E a Rossi, in testa al Mondiale fino a stamattina, nemmeno quella.