Venerdi 9 Dicembre

Moto Gp: il team manager Yamaha tira le orecchie a Jorge Lorenzo

LaPresse/Reuters

Nulla di nuovo nelle dichiarazioni di oggi rilasciate a Sky dal team manager Yamaha, Massimo Meregalli

Meregalli, team manager Yamaha, ha confermato oggi a Sky, quanto già dichiarato da Yamaha subito dopo esser venuti a conoscenza della richiesta di Jorge Lorenzo di poter intervenire nell’arbitrato tra Rossi e la FIM. “Non ce l’aspettavamo, non abbiamo capito le ragioni per cui abbia fatto questa richiesta, non lo sapevamo. Ci siamo anche rimasti male, c’e’ sia rabbia che dispiacere: pur essendo un suo diritto, ci aspettavamo che prima di portare avanti questa cosa ci interpellasse, come e’ normale che sia” ha dichiarato Meregalli. Non poteva mancare un riferimento al comunicato della Honda: “non siamo d’accordo: basandoci su quanto detto dalla Direzione di gara, non e’ mai stato menzionato alcun calcio. E’ vero che i dati dimostrano una pressione sulla leva del freno ma non dicono niente di piu’“.

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Meregalli poi torna a parlare di Lorenzo e della cattiva aria che si respira in casa Yamaha: “non ce lo saremmo mai aspettati, specie dopo la bellissima stagione fatta. C’e’ tensione in entrambi i piloti, tutti e due vogliono vincere il Mondiale e ci sono sette punti che li separano. Domani mattina Jarvis parlera’ separatamente con entrambi e nel pomeriggio ci sara’ un confronto diretto. La decisione del Tas sara’ fondamentale per il risultato della gara, se Rossi dovesse partire ultimo sara’ per lui una gara molto piu’ difficile di quella che potrebbe essere dalla posizione in cui si qualificherebbe durante il weekend. Ma Valentino lo sta preparando come al solito, riesce sempre a uscire da queste situazioni nel migliore dei modi. Non sara’ una gara facile ma arrivera’ molto determinato alla gara. E comunque vada, domenica sera ci toglieremo un bel peso dalle spalle. Che vinca il migliore“. Per quanto riguarda il futuro,”non abbiamo parlato, il futuro per noi e’ domenica” ha precisato Meregalli, che ci ha tenuto a precisare nuovamente che “la telemetria sara’ ancora condivisa, questo e’ il modo di lavorare di Yamaha e non intendiamo cambiarlo“.