Domenica 11 Dicembre

Mihajlovic si coccola il suo Milan: “siamo stati grandi, non era facile battere la Lazio”

LaPresse/Spada

L’allenatore serbo si complimenta con la squadra per l’ottima prestazione dell’Olimpico: “finora la Lazio non aveva mai perso in casa

Tre vittorie nelle ultime tre gare contro Sassuolo, Chievo e Lazio, il Milan di Sinisa Mihajlovic sembra aver superato la crisi di inizio stagione e, adesso, guarda con rinnovato ottimismo al futuro prossimo che si chiama Atalanta.

LaPresse/Marco Rosi

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Era dalla gestione Seedorf che i rossoneri non raccoglievano tre vittorie consecutive, un dato che dimostra come la continuità di risultati non sia proprio una caratteristica del Milan. “Non so se quello di stasera sia stato il miglior Milan della stagione – commenta Mihajlovic a Sky Sport – ma di sicuro abbiamo dimostrato grande spirito di squadra. Ci tengo a fare i complimenti soprattutto a quelli che sono entrati e hanno dato una grossa mano. Sapevamo che non sarebbe stato facile, la Lazio aveva sempre vinto in casa finora, per questo era fondamentale rimanere sempre compatti e non lasciare spazi. Oggi siamo stati bravi a ritrovare la fiducia che avevamo perso inizialmente, gli ultimi risultati positivi ci hanno aiutato. Sono molto contento, mi dispiace solo per il gol subito“.

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Il problema modulo non preoccupa più di tanto l’allenatore serbo: “giocare con una o due punte non è un problema, dipende anche dai giocatori a disposizione. Oggi. ad esempio, volevo provare Niang, ma non l’ho potuto schierare a causa di alcuni infortuni“. Mihajlovic si mette già alle spalle la gara contro la Lazio e proietta l’attenzione sulla prossima sfida con l’Atalanta: “sarà un esame di maturità, se vinciamo ci mettiamo bene in classifica prima della sosta“. Donnarumma vuol dire vittoria, tre gare da titolare per il giovane portiere rossonero e tre affermazioni rossonere: “nell’occasione del gol subito non ha colpe, il pallone è passato in mezzo alle gambe del difensore poi ha fatto una bella parata su Lulic. Diego Lopez ha la mia stima ma adesso vedo meglio Donnarumma, non guardo l’età. Ha 17 anni, dovrebbe essere coccolato con più affetto e simpatia perchè è un gioiello del calcio italiano“. Infine una battuta sull’Inter: “tra Inter e Milan mi diverto più a guardare il Milan quando vince“.