Martedi 6 Dicembre

Luiz Adriano stregato dal Milan: “è una delle migliori squadre d’Europa”

L’attaccante del Milan ricorda anche il suo esordio con la maglia rossonere: “avevo tanta ansia, sentivo le farfalle nello stomaco”

Un inizio di stagione da protagonista, gol in Coppa Italia contro il Perugia e due acuti decisivi per regalare due vittorie contro Empoli e Sassuolo. Luiz Adriano adesso vive un periodo di appannamento, due panchine consecutive e fiducia di Mihajlovic da riconquistare ma il brasiliano del Milan non si arrende e continua a farsi trovare pronto ogniqualvolta venga chiamato in causa.

 LaPresse/Spada

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“Il mio procuratore non ha avuto contatti con altri club – ha dichiarato in un’intervista esclusiva a Goal.com – solo col Milan c’è stata una trattativa, le altre erano solo voci. Per la mia carriera avevo diversi obiettivi. Quando ho pensato di lasciare lo Shakhtar e di approdare al Milan ho pensato che sarebbe stata una nuova sfida e che avrei fatto di tutto per entrare nella storia del club“. L’obiettivo di Luiz Adriano è quello di vincere qualcosa con la maglia rossonera: “voglio fare del mio meglio qui e vincere tanti titoli con questa squadra. Ero davvero felice quando ho capito che sarei arrivato a giocare nel Milan. E’ una delle migliori squadre in Europa, i miei genitori erano come me molto contenti di questa scelta“. Essere al Milan è un sogno per lui: “è stata una grande emozione per me arrivare il primo giorno a Milanello ed indossare la maglia rossonera. Quando sono sceso in campo per la prima partita ufficiale ho sentito ansia, il desiderio di fare del mio meglio, le farfalle nello stomaco per indossare una maglia così prestigiosa. Ero anche ansioso di entrare in campo e sentire da vicino il calore dei tifosi“.

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Bacca e Balotelli i suoi compagni di reparto ma, quando gli viene chiesto chi dei due preferisce, Luiz Adriano non si sbilancia: “la qualità e l’esperienza di Mario ci aiuterà molto. Un eventuale tridente sarebbe fantastico, ma io personalmente non ho preferenze. Ripeto, dovrò riadattarmi a giocare con più punte vicine, ma posso farlo senza problemi“.