Venerdi 2 Dicembre

Luis Enrique non dimentica il suo passato giallorosso: “agli ottavi insieme alla Roma”

L’allenatore del Barcellona presenta la sfida di Champions contro la Roma, auspicando che siano entrambe le squadre a passare il turno

Vigilia di Champions per il Barcellona che domani torna in campo dopo la scintillante prestazione offerta al Bernabeu contro il Real Madrid. Prossimo avversario dei blaugrana la Roma di Garcia, riuscita all’andata a strappare un punto ai campioni d’Europa.

LaPresse/Massimo Paolone

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Luis Enrique presenta così la sfida europea: “il nostro obiettivo è chiudere al primo posto il girone di Champions, sono oggi l’allenatore del Barcellona e voglio che si qualifichi la mia squadra, ma spero che anche loro ottengano la qualificazione. Di certo, questa sarà una partita diversa da quella dell’andata: la Roma ha bisogno di punti e quindi non farà catenaccio. Sarà una sfida aperta“. La qualificazione non è ancora cosa fatta per il Barcellona, Luis Enrique vuole una vittoria per ipotecare anche il primo posto: “vogliamo raggiungere questo obiettivo e la partita di domani con la Roma è fondamentale. Cosa farei al posto di Garcia per evitare un’imbarcata come col Bayern? Io non sono più l’allenatore della Roma. Credo comunque che sia una situazione interessante, si affrontano due squadre che sanno giocare a calcio. Loro devono venire qui per vincere, non gli serve un altro risultato perché il Bayer, l’altra rivale per la qualificazione, può fare tre punti col Bate“.

LaPresse/EFE

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L’allenatore blaugrana infine torna sul Clasico di sabato scorso: “se è stata la miglior partita della mia gestione al Barcellona? Credo che abbiamo fatto ottime partite, di altissimo livello, anche la scorsa stagione anche se poi fa più rumore quando vinci in casa dell’eterno rivale. Sia chiaro a tutti, però: non abbiamo ancora vinto nulla, siamo a un terzo di una stagione che speriamo sia positiva. Messi l’ho visto benissimo col Real, adesso deve mettere minuti nelle gambe. Le prospettive sono ottimistiche, ma la realtà può essere diversa“.