Lunedi 5 Dicembre

La riconoscenza questa sconosciuta pt2: quando la ‘Decima’ non bastò al “Real” Ancelotti

Basta poco a volte per dimenticare tutto il bene che è stato fatto, come nel caso di Ancelotti rimpiazzato da Benitez

Carletto Ancelotti da Parma viveva tranquillamente la sua vita da allenatore di una delle squadre più prestigiose del pianeta, il Real Madrid. Carletto aveva dalla sua il grande lavoro, la grande professionalità, i risultati e lo spogliatoio. Con i “blancos” vince la Coppa del Re, vince la Coppa dei Campioni conquistando l’agognata “Decima” tanto attesa dai tifosi e dai giocatori del Real. Lo fa battendo in finale l’Atletico Madrid di Simeone, la squadra spagnola più forte di quel periodo, in un difficilissimo “derby” all’ultimo assalto. Le grandi “star” che giocano nel Real Madrid sono tutte con Carletto. È lui l’allenatore simbolo, quello che chiunque vorrebbe al suo fianco: calmo, astuto, vincente. Ed esperto di calcio: giocato e allenato. Un tipo non facile come Cristiano Ronaldo spende elogi e messaggi in favore di Ancelotti. Non basteranno. Carlo Ancelotti viene esonerato il 25 maggio del 2015. Dopo essere arrivato secondo in campionato ed aver raggiunto le semifinali di Champions. Dopo Carletto arriva sulla panca del Real il signor Rafa Benitez. I cui risultati sono sotto gli occhi di tutti. Forse, e ripetiamo forse, era meglio tenersi ben stretto Carletto. Ma si sa, di questi tempi, vien sempre da pensare una cosa: la riconoscenza, questa sconosciuta.