Venerdi 9 Dicembre

La Juve non fa più paura, Bonaventura: “non abbiamo nulla meno di loro, sono anche dietro in classifica”

LaPresse/Spada

Il centrocampista del Milan si prepara al big match di domani sera lanciando qualche frecciatina agli avversari bianconeri: “possiamo vincere”

Vigilia di Juventus-Milan, sale la tensione e l’adrenalina comincia a scorrere in corpo. Allegri punta alla risalita, Sinisa Mihajlovic vuole dare continuità alla sua striscia di risultati positivi.

LaPresse/Mauro Locatelli

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Uno dei protagonisti del match sarà Giacomo Bonaventura che, intervistato a Tuttosport, ha escluso che si tratti di una sfida da dentro o fuori: “non è una gara decisiva perché a fine campionato mancano ancora tante giornate . Il Milan, comunque, certe partite non le può e non le deve sbagliare. Noi vogliamo vincere, questo darebbe un segnale importante a tutto il campionato”. Il centrocampista rossonero crede nell’impresa di violare lo Juventus Stadium dove ormai il Milan non vince da un pò di stagioni: “loro hanno cambiato tanto, hanno perso dei fuoriclasse ma in organico hanno comunque grandi giocatori. Noi ci siamo rinforzati e questo ha creato un po’ più di equilibrio. La Juve era un problema quando ammazzava il campionato, quest’anno non lo sta facendo il che è molto positivo per tutti. Non abbiamo niente meno della Juve, dato che adesso loro sono dietro in classifica”.

LaPresse/Daniele Badolato

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Il problema del Milan è la continuità, questo il pensiero di Bonaventura: “quanto accaduto con l’Atalanta deve servirci da lezione. Oltre alla cattiveria, credo manchi anche un po’ di consapevolezza e voglia di crederci. A inizio anno entravamo in campo e ci sentivamo insicuri. Credo che l’allenatore sia stato bravo nel mettere a posto questa situazione. Negli ultimi anni le cose non sono andate bene e Mihajlovic ha bisogno di tempo. Questo campionato può essere utile per far capire a tutti che ci siamo, dall’anno prossimo, con qualche innesto in più, credo si possa già tornare a vincere”. Gli attentati di Parigi hanno colpito anche Bonaventura che confida: “quanto è accaduto è stato uno shock per tutti e il calcio può essere uno strumento per guardare avanti. Di fronte a certi fatti resta quasi un senso di impotenza e per superare momenti come questi bisogna soltanto restare uniti”.