Domenica 4 Dicembre

Juve, sorriso Lichtsteiner: “pensavo di smettere, fondamentale la vicinanza di tutti”

LaPresse/Daniele Badolato

Il ritorno in campo ed il gol in Champions League, ma soprattutto la grande paura dell’operazione al cuore superata: Lichtsteiner si racconta

Un sorriso grande così. Che va ben oltre il ritorno in campo e il gol, ma che è l’emblema della felicità dopo la grande paura. Stephan Lichtsteiner, terzino sinistro della Juventus,  racconta il suo particolare momento in un’intervista rilasciata al ‘Corriere della Sera’: “Prima dell’operazione avevo paura e ho pensato che avrei smesso di giocare a calcio. Non è stato un momento facile, un intervento al cuore non è cosa di poco conto. Per fortuna avevo accanto la mia famiglia, gli amici e i tifosi che mi hanno fatto sentire il loro affetto. Non solo quelli juventini, tutti. Anche questo è il bello del calcio. Ho sempre avuto un solo obiettivo, farmi trovare pronto quando sarebbe arrivato il mio momento. Sapevo che dopo 40 giorni di stop non potevo essere al massimo, ma non mi sarei mai tirato indietro. Prima di giocare ero tranquillo, avevo tutti i test a posto e sono stato seguito da dottori di altissimo livello”.