Sabato 10 Dicembre

Juve, Allegri indica la strada: “crescere a livello europeo. Esclusioni? Non possiamo giocare in dodici…”

LaPresse/Daniele Badolato

Alla vigilia della sfida con il Palermo, l’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri non dà informazioni sulla formazione e spiega: “bisogna crescere a livello europeo e lo stiamo facendo”

Alla ricerca del poker. Idee chiare quelle di Massimiliano Allegri alla vigilia della sfida con il Palermo, con l’allenatore bianconero a caccia del quarto successo consecutivo che gli consentirebbe di proseguire nella rincorsa verso il vertice della classifica. “Non siamo più concentrati in Europa, abbiamo avuto tanti infortuni in questo inizio campionato. Siamo migliorati come condizione atletica e singolarmente a livello tecnico. Quello che conta alla fine sono i risultati. Una squadra non diventa scarsa se mancano i risultati, lavori meglio e l’autostima cresce. Veniamo da tre vittorie in campionato, da una qualificazione agli ottavi, il secondo obiettivo della stagione raggiunto dopo la Supercoppa. Anche in campionato si vede che stiamo meglio”.

Allegri non dà indicazioni sulla Juventus che scenderà in campo domani: “Questa squadra va in campo a seconda delle caratteristiche dei giocatori. Se volessi giocare con il trequartista o il terzo uomo d’attacco dovrei giocare in 10 per gli infortuni. L’atteggiamento è quello che fa la differenza e non è questione di moduli. La Juventus ne ha quattro giocatori importanti davanti, Cuadrado è anche centrocampista. Più di 2 non posso farne giocare. Ci sono 50 partite nell’arco della stagione, giocheranno tutti. O chiedo una deroga per giocare in 12 o non metto il portiere, ma qualcuno starà sempre fuori. Dybala? Non so neanche se lo convoco”.

Allegri fissa poi gli obiettivi, che riguardano il campionato ma non solo: “Quando vedi giocare le squadre europee la differenza la fanno i giocatori non il modulo e questo è l’obiettivo che mi sono posto l’anno scorso, cioè crescere a livello europeo e credo che lo stiamo facendo. Bisogna ancora migliorare molto. Speriamo di giocare gli ottavi da prime della classe così da non beccare le big. Dobbiamo migliorare molto nei passaggi per arrivare ad essere una squadra di livello europeo importante. Rimanere ristretto al campionato italiano non mi piace”.