Giovedi 8 Dicembre

Jorge Lorenzo e la passione per il calcio

Jorge Lorenzo ama le due ruote, ma è un appassionato di tanti altri sport, primo fra tutti il calcio

Jorge Lorenzo, in un’intervista rilasciata al sito Fifa.com parla della sua passione per il calcio, passione che però non può coltivare perchè potrebbe rischiare infortuni che gli costerebbero cari per la sua carriera di pilota di Moto Gp. “Il mio allenatore mi ha bandito dal gioco, ma se abbiamo una lunga pausa tra le corse allora giochiamo nel fine settimana con la squadra… A volte mi piace giocare in difesa… Finisco per prendere queste partite quasi sul serio, come le gare, perché sono molto competitivo e voglio vincere, anche se è solo un gioco… Devo dire, però, che noi cerchiamo di fare in modo che nessuno si infortuni quando giochiamo, a cominciare da me”, ha dichiarato il neo-campione del mondo.

jorge lorenzo1 Nonostante il suo lavoro lo tenga sempre in viaggio Lorenzo ama tenersi sempre aggiornato, soprattutto sulla sua squadra del cuore, il Barcellona, che proprio ieri è andato a vedere nel match di Champions League contro la Roma: “Abbiamo un sacco di appassionati in squadra che mi tengono aggiornato su cosa sta succedendo, soprattutto il mio capo meccanico Ramon Forcada. Poi c’è il social media e se mettono qualche partita su un televisore del circuito di solito guardo nell’hospitality”, ha continuato. Infine un piccolo pronostico, su chi, secondo Jorge, si merita maggiormente il Pallone d’oro: “penso che anche quest’anno se lo contenderanno Cristiano Ronaldo e Lionel Messi. E’ difficile scegliere tra di loro. Messi è tutto talento naturale e ha preso le cose molto sul serio negli ultimi tempi, come si può vedere sul suo fisico e la dieta che sta seguendo. Avrebbe potuto evitare di allenarsi così tanto, ma vuole continuare a essere il migliore. Lui è un grande esempio. Per me Messi è un semidio, perché ci ha dato tanto. Quindi ho intenzione di sostenere lui, anche se io ammiro quanto lavoro e impegno Cristiano mette ogni giorno. Bisogna ammirare la loro ambizione. Sono molto simili”, ha concluso il pilota Yamaha.