Sabato 3 Dicembre

Il Crotone non molla il passo del Cagliari: contro l’Avellino arrivano 3 punti preziosissimi

LaPresse/Francesco Mazzitello

Il Crotone si riprende e ritrova la vittoria: contro l’Avellino è 3-1 per 3 punti che riportano i calabresi volanti al secondo posto in solitaria

Il Crotone doveva rialzarsi e la partita interna contro l’Avellino rappresentava il teatro ideale per una vittoria da cogliere a tutti i costi: facile immaginare la tensione dei calabresi, con un Avellino senza nulla da perdere e arrivato in Calabria alla ricerca di punti salvezza. E’ stata una partita nervosa e poco spettacolare nel primo tempo, con il Crotone nei primi 45 minuti di gioco lontano parente di quello che nella prima parte di campionato ha incantato col suo calcio champagne: la seconda frazione è stata più tranquilla e il Crotone ha dilagato. In fondo contava e si doveva vincere e i calabresi volanti hanno risposto presente.

Padroni di casa in campo con l’offensivo 3-4-3 con Ricci-Budimir-Stoian in prima linea, per cercare di trovare i gol vittoria e per riavvicinarsi a un Cagliari che sta tentando l’allungo nella classifica di B: all’Ezio Scida l’Avellino di Tesser si è presentato in campo invece con l’albero di Natale, il 4-3-2-1, con la coppia di trequartisti Gavazzi-Bastien a supporto dell’unica punta Mokulu.

LaPresse/Francesco Mazzitello

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Prima frazione tesa, senza grandi occasioni e con l’Avellino a produrre le giocate migliori, meritando in base alle semplici statistiche qualcosa in più rispetto al Crotone. Le squadre hanno prodotto una mole di gioco tutto sommato equivalente, ma al 43′ è arrivato il vantaggio dei calabresi: incredibile rete di Zampano che su un cross dalla sinistra, prima prova il colpo di testa con la palla che rimane a portata di mano, per un colpo di ginocchio fortunoso e una parabola generata e imprendibile per il portiere dei campani. Squadre negli spogliatoi, per la gioia degli spalti e il rammarico dell’Avellino.

Nel secondo tempo i 22 in campo rimangono gli stessi e dopo appena 10 minuti di gioco il Crotone ha la palla del 2-0 e della tranquillità: Ricci però a tu per tu con Frattali temporeggia su un ottimo invito di Capezzi, con Ligi che interviene e manda in angolo. Pessimo tempismo e occasione sprecata in modo colossale. Passano pochi minuti e al 16′ del secondo tempo però, i padroni di casa raddoppiano: straordinaria azione di Martella che di forza supera gli avversari, servendo un pallone al bacio in mezzo per Ricci che di tacco fredda Frattali per il raddoppio.

Il secondo tempo mette in ghiaccio la partita e il risultato: i calabresi finalmente vedono scappare via i fantasmi di nuovi punti persi per strada alla ricerca del sogno serie A, mentre l’Avellino non ha le forze per provare a raddrizzare la partita. Negli ultimi 20 minuti il Crotone arrotonda ancora e fa 3-0: al 77′ Capezzi intelligentemente vede Budimir e lo serve, con la punta che scarta Visconti e fredda con una sassata l’incolpevole Frattali. Arriva infine anche il gol della bandiera: all’83’ Zito sguscia sulla sinistra e mette dentro dove Insigne trova una bella girata di prima intenzione.

E’ festa grande sugli spalti: lo stadio sogna e spinge i suoi ragazzi, il secondo posto in solitaria in classifica (a soli due punti dal Cagliari capolista) d’altronde fa sognare a occhi aperti.