Giovedi 8 Dicembre

Ibra e il Milan, un amore mai finito: “è il club più grande in cui abbia mai giocato”

LaPresse/Reuters

Dopo la cerimonia di consegna del decimo Pallone d’Oro svedese l’attaccante del Psg ha parlato del passato e del suo futuro, rivelando anche una trattativa estiva con il Milan

Decimo pallone d’oro svedese in tasca, tanta voglia di vincere ancora e un futuro che appare molto incerto. Zlatan Ibrahimovic non si annoia mai, in occasione della consegna del decimo Guldbollen svedese l’attaccante di Malmoe ha parlato del suo futuro e della sua voglia di continuare ad alzare trofei, che succeda al Psg o in un altro team non è importante.

LaPresse/MaxPPP

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Tutto può succedere. Mi sento bene e gioco bene. Poi fra uno o sei mesi non so. Per adesso sono in forma, e finché sento che posso dare qualcosa in campo continuerò a giocare”, ha dichiarato Ibrahimovic alla “Gazzetta dello Sport”. Il presente parla francese e, fino al termine della stagione, Ibrahimovic non vuol sentir parlare di futuro: “mi sento parte di questo progetto fin dall’inizio. Per chi arriva adesso è tutto più facile: con il massimo rispetto per il club, io sono venuto quando ancora tante cose non funzionavano. Abbiamo costruito insieme una grande squadra”. Lo svedese racconta poi un succoso retroscena sul flirt avuto con il Milan la scorsa estate: “l’estate scorsa c’è stata un’offerta concreta del Milan. Se io avessi detto sì, avremmo fatto l’affare. Ma non siamo mai arrivati fino a quel punto, non era quello che volevo. Però ero grato al Milan. Per me è il club più grande in cui abbia mai giocato. E io ho giocato in tanti club importanti. Ma il Milan non ha paragoni: come lavorano, l’organizzazione… E poi che squadra fantastica avevamo”. Ibrahimovic infine confessa di avere ricordi bellissimi dell’Italia e di essere tentato da un’esperienza in Mls: “L’ho sempre detto: l’Italia è la mia seconda casa. Mi sono trovato molto bene lì. E fosse stato per me non avrei lasciato il Milan. Della Mls mi attira tutto. Ma ci deve essere un progetto serio dall’altra parte. Ho le mie idee, so cosa vorrei ma bisogna essere in due”.