Venerdi 9 Dicembre

Hamilton fuori luogo su Schumacher, ma forse non completamente…

LaPresse

Il neo campione del Mondo è stato duramente attaccato per le sue dichiarazioni su Schumacher, ma siamo sicuri che abbia completamente torto ?

Con la conquista del suo terzo titolo mondiale di Formula Uno, Lewis Hamilton è salito sul tetto del mondo: il suo palmares di vittorie è paragonabile a leggende del calibro di Nelson Piquet, Ayrton Senna, Niki Lauda, Jack Brabham e Jackie Stewart.

L’obiettivo dichiarato dal Campione inglese è quello di raggiungere e superare celebri nomi come Piquet, Senna, Lauda e Micheal Schumacher. Proprio nei confronti di quest’ultimo, Lewis ha riservato parole certamente molto forti e che hanno innescato un vespaio di polemiche: “Ho vinto i miei titoli utilizzando esclusivamente le mie abilità – ha dichiarato al tabloid tedesco Kolner Express – non ho mai fatto ricorso a ciò che ha fatto Schumacher nella sua carriera“.

L'esordio con la Ferrari nel 1996

L’esordio con la Ferrari nel 1996

Come anticipato, queste parole hanno avuto un eco molto forte che hanno scatenato la condanna unanime da parte dei fan di Schumacher. Le condizioni in cui versa l’ex pilota tedesco dopo l’incidente sugli sci ha ovviamente influito sulla rabbia dei suoi sostenitori che si sono sentiti offesi due volte dopo gli attacchi di Lewis.

Certamente Hamilton è risultato a dir poco fuori luogo, in particolare sottolineando il fatto che le sue vittorie sono esclusivamente un suo merito, come se la tecnologica monoposto che guida, sorretta da un nutrito team di professionisti del settore, non avessero contribuito in modo decisivo alle sue imprese. Probabilmente Hamilton questo lo sa, ma l’essere considerato al pari di una rock star gli ha dato un po’ alla testa.

C’è però dell’altro: aldilà dei suoi pessimi modi, del suo sentirsi superiore a tutti e il suo esprimersi senza un minimo di tatto, nelle dichiarazioni di Hamilton esiste probabilmente del vero. Schumacher – al pari di tanti grandi campioni, come ad esempio Prost e Senna – ha ottenuto le sue vittorie lottando con ferocia, senza mai fare sconti a nessuno e rasentando ogni volta la correttezza delle regole. Difficile dimenticare il contatto tra Michael Schumacher e Damon Hill avvenuto nel 1994 a Adelaide, costato l’uscita di quest’ultimo, oppure il difficile rapporto con l’ex compagno di squadra Barrichello.

Ma tutto questo fa parte di questo meraviglioso sport: la lotta serrata e la voglia di vincere spingono spesso i campioni al limite e non sempre risulta facile fare la cosa giusta. Per questo motivo Hamilton dovrebbe sicuramente ponderare meglio la scelta delle sue parole, ma ha anche ragione a dire quello che pensa, anche perché la verità sta quasi sempre nel mezzo.