Sabato 10 Dicembre

Gp del Messico: vince Rosberg davanti Hamilton, disastro Ferrari

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Vince Rosberg, secondo Hamilton, terzo Bottas mentre le Ferrari di Vettel e Raikkonen non terminano la gara

Si torna in Messico, circuito dove non si correva un appuntamento del Mondiale di Formula 1 da più di 20 anni: cornice di pubblico stupenda, grandi coreografie sugli spalti alla stregua di uno stadio di calcio, tante bandiere rosso Ferrari ma ancora una vincitrice targata Mercedes.

In avvio Vettel perde una posizione a favore di Kvyat e nel tentativo di tenere alle sue spalle Ricciardo si tocca con la monoposto Red Bull dell’australiano, fora ed è costretto a rientrare ai box dopo la prima tornata. Gara in salita per il ferrarista, costretto all’attacco e a ritmi folli, con il rischio di bruciare e consumare le gomme.

LaPresse/Photo4

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In testa da subito si piazzano le due Mercedes, con quella di Nico Rosberg davanti al campione del mondo Lewis Hamilton. Purtroppo in casa Ferrari si nota il nervosismo di Vettel che al giro numero 18 finisce fuori pista e viene risuperato dalle monoposto che aveva velocemente ripreso. Non è proprio una giornata Ferrari, con Raikkonen che arranca come Vettel nelle retrovie. Il Messico nonostante il tifo sugli spalti non sorride ai colori di Maranello.

Al 23esimo giro Raikkonen si scontra con Bottas (nuovamente!), rompe la trasmissione ed è costretto al ritiro: un’altra situazione in cui Kimi avrebbe dovuto lasciare il passo all’arrembante connazionale. Al 51° finisce invece la gara di Vettel andato a sbattere contro il muretto nel tentativo di risalire ancora una volta la classifica: una gara quella del tedesco condizionata dal problema iniziale, con il pilota nervoso e che ha sbagliato tutto, dalla condotta di gara all’eccessiva aggressività in pista. Era una vita che le due Ferrari non terminavano ambedue una gara, esattamente dal 2009 in Australia. La safety car in pista ha rimescolato un po’ le carte ma alla fine i valori sono rimasti quelli della prima metà della gara.

Ha vinto Rosberg, secondo il compagno di squadra Hamilton per l’ennesimo dominio Mercedes della stagione, con il finlandese Bottas a completare il podio: ottima gara come sempre di Verstappen, giovanissimo pilota che sta incantando il circus e che oggi ha chiuso in nona posizione. Una bellissima atmosfera ma un Gran Premio purtroppo poco avvincente, movimentato solo dai problemi di Vettel e dal suo disperato tentativo di rimonta.

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Up & down della giornata non possono che essere l’idolo di casa Sergio Perez che chiude ottavo sul traguardo, Ricciardo e Kvyat della Red Bull che chiudono in quarta e quinta, mentre i segni meno sono per la Ferrari con tutti e due i piloti fuori e la McLaren autrice dell’ennesima pessima gara della stagione, ben al di sotto di una striminzita sufficienza per tutto il week end.