Domenica 4 Dicembre

Ginnastica: gli azzurri dicono addio a Rio 2016

Deludente Italia ai Mondiali di ginnastica di Odense, gli azzurri non sono riusciti a qualificarsi alle semifinali di domenica e dicono addio a Rio 2016

Niente da fare per gli azzurri in gara ai Mondiali di ginnastica di Odense. Flavio Cannone e Dario Aloi non sono riusciti a qualificarsi tra i miglio 24 per accedere alla semifinale di domenica e devono anche dire addio al sogno Rio 2016.

dario aloi flavio cannone ginnastica1Non ci aspettavamo questo risultato – confessa il dtn Giuseppe Cocciaro – Ancora non ho avuto modo di parlare con i rispettivi allenatori per fare il punto della situazione. In allenamento Flavio Cannone e Dario Aloi sono riusciti a finire entrambi gli esercizi molto bene, ero molto fiducioso soprattutto per il loro esercizio libero. Purtroppo hanno sbagliato entrambi e non siamo riusciti a qualificarci“. Sono andati meglio i giovani Stefano Luciani e Alessandro Lucarelli che si sono piazzati rispettivamente al 74esimo e al 67esimo posto: “ho ultimato bene i miei esercizi – raccona Lucarelli – Il mio obiettivo era di farli piu’ alti e piu’ puliti e l’ho raggiunto. Sono soddisfatto“.

stefano luciani ginnasticaNonostante una piccola sbavatura ho portato a termine tutti e due gli esercizi. Sono stato molto attento nella seconda parte di entrambi dove, di solito, sono impreciso ma ho fatto la mia gara“, ha invece dichiarato Luciani. Una sola donna italiana ai Mondiali, Costanza Michelini che si è piazzata al 57esimo posto dicendo addio anche lei alla semifinale di domenica.  “Ho appreso la triste notizia direttamente dal dtn Cocciaro – sono invece le parole del presidente federale Riccardo Agabio – Un risultato che sicuramente non corrisponde al valore degli atleti. E’ la legge dello sport e ne prendiamo atto. Purtroppo hanno sbagliato nel momento peggiore e gli errori sono stati eclatanti. In ogni disciplina con il minimo errore sei fuori dalla competizione e, sicuramente, nel trampolino questo aspetto non e’ da meno. Purtroppo dopo tre qualificazioni consecutive ai Giochi olimpici, questa volta, non ci siamo riusciti. Non dobbiamo scoraggiarci bensi’ imparare dagli errori per migliorarci“.