Lunedi 5 Dicembre

Food&Sport: Virdis, il campione d’eccellenza nelle competizioni del gusto [FOTO]

Immagine d'archivio

Il sapore dell’eccellenza si chiama Virdis, e le Marchese del Gusto ce lo raccontano così fra poesia e ricordi: una storia di successo tra gusto e sport

Ci sono amori che non hanno bisogno di parole o manifestazioni. Senti solo un rumore sordo: il battito del cuore. Come un motore, manda avanti tutto. E la passione è la benzina nelle vene. Non serve davvero altro. Questo amore si manifesta tra persone ma anche verso una professione. Se proprio proprio sei fortunato, passi la vita a dribblare l’entusiasmo anche più di una volta. Ci sono coppie unite da un filo invisibile, un elastico che può allungarsi tantissimo senza mai spaccarsi; poi, a un certo punto, si ritira e riunisce ciò che sembrava distante. Sono quelle coppie dal legame indissolubile, che bisticciano e borbottano ma non osano immaginare una vita lontani. Perché, come nel calcio, squadra che vince non si cambia.

Virdis2Mia madre, rossonera da sempre, mi ha fatto crescere a pane e Milan, proprio quel Milan, quello acchiappatutto; si è rassegnata al fatto che io sia diventata sampdoriana ma quando le ho detto che sarei andata a mangiare da Virdis lei gioiva e io lo sentivo che le brillavano gli occhi. Lei è stata il mio primo pensiero.

Così, quando mercoledì sono andata a pranzo a Il Gusto di Virdis mi sentivo come a casa di uno zio lontano, quello di cui parlano i genitori ma che vedi per le feste comandate ed è per lo più una voce al telefono. Ad ogni modo, non essendo io brava a raccontarvi il calcio, tornerò nel mio territorio di competenza: il cibo e le persone.

Il gusto di Virdis nasce come piccola enoteca circa 5 anni fa, data la passione di Pietro Paolo per le eccellenze enogastronomiche che lo ha portato a crearsi una cultura di notevole rispetto.  Ti lasci trasportare dall’accoglienza di una botteguccia che sa di casa e profonda serenità, da un territorio che nasconde come perle prodotti sublimi tutti selezionati dal padrone di casa e soprattutto, dall’amore che è diventato lavoro. Pietro fa gli onori e consiglia i vini in abbinamento alle pietanze che prepara Claudia, sua moglie e allieva di Aimo e Nadia. Ed ecco la storia del mio viaggio culinario in terra sarda. Vengo battezzata da un tagliere di salumi misti e a un flan di spinaci abbinati a un Nuragus di Cagliari delle tenute Selegas.
Virdis6Il palato è vittima sacrificale di un lardo al mirto che seduce la mia lingua con la sua scioglievolezza e si abbandona alla croccantezza del pane guttiau più buono che io abbia mai mangiato; il flan è semplicemente l’abbraccio di cui si ha bisogno quando fuori fa troppo freddo. Il vino invece è profumato come una donna discreta, ma di carattere come un uomo che sa il fatto suo.

È tempo del piatto principale: linguine con pomodorini e bottarga a listarelle. Claudia, gentilissima, mi chiede se gradisco un tovagliolo ulteriore per evitare di macchiarmi e io sorrido all’idea, abbandono il galateo e indosso la mia divisa ufficiale con tanto di papillon.  La classica pasta con pomodorini è resa davvero intrigante dalla bottarga e, soprattutto, dalla scelta coraggiosa di non grattugiarla ma proporla in una versione più decisa.  A mio avviso, esperimento riuscito. Non amando i dolci preferisco chiudere il mio pranzo con un mix di formaggi sardi. Amo i sapori decisi, soprattutto quando parlano di una terra che non conosco ancora; allora mi lascio trasportare da un gusto che non ha mezze misure e personalità da vendere. Davanti al caffè e al bicchiere di Moscateddu Badde Nigolosu ripenso a cosa mi ha lasciato questo pranzo: mi sono trovata in un luogo che non è moda ma conoscenza, ho assaggiato piatti che hanno il gusto semplice dell’eccellenza, a ricordare che la materia prima ben selezionata non ha bisogno di giochi di prestigio.

Così, in questo connubio perfettamente bilanciato tra uomo e donna, tra sport e cibo, tra sala e cucina ho potuto conoscere un campione dell’eccellenza, certa che Il Gusto di Virdis avrà la mia tessera del tifoso.

Le Marchese del Gusto

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