Domenica 4 Dicembre

F1: riunione a Parigi per le power unit low cost

LaPresse

Numerosi i temi trattati dallo Strategy Group, ma il principale resta quello dei motori a basso costo dedicati ai team clienti

Lo Strategy Group della F1 si è riunito oggi a Parigi per prendere alcune decisioni su numerosi temi caldi che riguardano il futuro della massima Formula. Tra i numerosi argomenti trattati, quello più delicato è stato sicuramente il tema dei cosiddetti motori alternativi o a basso costo, destinati ai team clienti.

LaPresse/Photo4

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Il gruppo strategico riunito nella capitale francese ha discusso anche del cambio di nome della scuderia Manor che nella prossima stagione utilizzerà le power unit Mercedes, delle richieste effettuate da Pirelli per nuovi test specifici, oltre alla visione di alcune modifiche alle regole relative al comparto aerodinamico delle monoposto. Tutte le proposte dovranno essere comunque approvate anche dal Consiglio Mondiale del Motorsport nel mese di dicembre.

Ritornando alla questione dei motori “alternativi”, dopo il secco no ricevuto dalla Cosworth, sembrano essersi fatti avanti Ilmor e AER. La Fia vorrebbe quindi affidarsi ad un Costruttore di motori esterno alla Formula Uno per realizzare i nuovi motori 2.2 litri biturbo da affiancare agli attuali 1.6 litri ibridi. Anche se meno sofisticati, i motori alternativi dovranno garantire una potenza nell’ordine dei 850-900 CV (come gli attuali ibridi) e potrebbero esser proposti ad un prezzo di 10 milioni di euro, contro i 20-25 dei motori offerti dai team Costruttori, come Ferrari e Mercedes. Ricordiamo però che la Casa di Maranello – in quanto team storico – ha sfruttato il suo speciale potere di veto per bloccare il programma dei nuovi motori low cost, perché convinta che l’uso di queste nuove unità possa danneggiarla economicamente.