Sabato 3 Dicembre

F1: Jean todt contesta il potere di veto della Ferrari

LaPresse

Jean todt non apprezza il potere di veto sulle modifiche ai regolamenti della Ferrari

Il presidente della Fia, Jean Todt, contesta alla Ferrari il potere di veto sulle modifiche ai regolamenti. “E’ come se avesse una pistola“, ha affermato Todt, che si dice “dispiaciuto” dopo il divieto della casa di Maranello a porre un tetto di spesa per i motori. “E’ necessario che ci prendiamo cura degli interessi delle piccole squadre“, ha aggiunto alla vigilia del Gp del Messico. L’obiettivo di Todt e’ di introdurre, a partire dal 2017, un motore piu’ economico di quelli forniti da Mercedes, Ferrari, Renault e Honda: si tratterebbe di un biturbo con kers da 2200 cmc su base Chevrolet, molto piu’ economico delle attuali power unit, ma anche qui ci sarebbe il veto della Ferrari. “E’ come avere una pistola in tasca, e bisogna stare attenti quando si utilizza una pistola – ha tuonato Todt – C’e’ qualcosa che va contro i loro interessi, ma cercare di proporre un motore diverso non e’ contro i loro interessi“. Secondo il team principal, Maurizio Arrivabene, la Ferrari e’ stata l’unica squadra a bloccare la proposta per un tetto di spesa e, in settimana, ha difeso la propria decisione. “Perche’ dobbiamo giustificarci ulteriormente? – dice Arrivabene – Abbiamo costi di ricerca e sviluppo che si devono recuperare. Non trovo alcuna entita’ commerciale in tutto il mondo che stia fornendo il proprio prodotto fuori dal mercato o addirittura liberamente“.