Sabato 10 Dicembre

F1, Horner annuncia: “la Red Bull ha investito troppo, non possiamo ritirarci”

Il team principal della scuderia anglo-austriaca spiega i motivi che hanno spinto Mateschitz a non rinunciare alla Formula 1

Rimanere in Formula 1 era troppo importante per la Red Bull, abbandonare il circus sarebbe stato un boccone troppo amaro da digerire: “la posta in palio era troppo alta per ritirarsi dalla Formula 1″.

LaPresse

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Non si nasconde Christian Horner, team principal della scuderia anglo-austriaca, che alla vigilia del Gp di Abu Dhabi spiega quali sono stati i fattori che hanno spinto Dietrich Mateschitz, fondatore e proprietario della scuderia, a gareggiare anche l’anno prossimo, nonostante il team non abbia trovato, come sperava, una power unit estremamente competitiva. Le indiscrezioni che trapelano fanno immaginare un rinnovo del contratto di fornitura tra la scuderia di Milton Keynes e la Renault, anche se probabilmente i motori della casa francese, nel 2016, saranno utilizzati senza marchio. “Sappiamo tutti quanto sia rimasto deluso dal fallimento di alcune trattative per il motore – dice Horner – ma Dietrich è probabilmente la persona che ha profuso più risorse in Formula 1: possiede due scuderie ed è direttamente interessato nell’organizzazione di un Gp – aggiunge – la sua intenzione è quella di tornare alla gloria di un tempo anche se, in una F1 dominata dalle power unit, è difficile gareggiare con un motore meno competitivo”.