Sabato 10 Dicembre

Effetto Donadoni: il Bologna risale la china con il “gentiluomo” della Serie A

LaPresse - Massimo Paolone

Roberto Donadoni ha preso le redini del Bologna facendolo risorgere, 5 gol in 2 partite per i rossoblu che ora  non sono più in zona retrocessione

Roberto Donadoni è un signore, un gentiluomo d’altri tempi. Donadoni allenatore non ha la battuta pronta di Sarri, non ha l’accento francese di Garcia, non veste elegante come Mancini e non ha l’atteggiamento guerriero di Mihajlovic. Donadoni allenatore è, semplicemente, un allenatore che sa di calcio. Conosce il gioco, conosce la pressione, conosce lo spogliatoio e le sue leggi non scritte. Donadoni è serio. Il suo rapporto con il Parma è stato un comportamento degno di essere elogiato, da qualunque tifoso di altra squadra. E adesso Donadoni si gode il rientro su di una panchina di serie A. Dopo avere citato Al Pacino in “Any Given Sunday”, Roberto Donadoni ha portato il Bologna fuori dalla zona retrocessione, grazie a 5 gol in 2 partite. E ha fatto sì che i rossoblù non prendessero nemmeno un gol in 2 partite. Non era mai successo da inizio stagione. In più, Destro è tornato al gol e Giaccherini è tornato a fare Giaccherini. L’ex-bianconero sembra proprio essere “la marcia in più” di cui avevano bisogno il Bologna e Donadoni. E forse anche la Nazionale Italiana, visto che Conte lo ha richiamato dopo un anno di assenza. L’effetto Donadoni sembra dunque far bene un po’ a tutti, non solo al Bologna.