Mercoledi 7 Dicembre

Donnarumma campione di umiltà: “non so se sono un predestinato ma tengo i piedi per terra”

Lapresse/Spada

Il giovane portiere del Milan parla dopo la convocazione nella Nazionale Under 21: “è un onore essere qui, il mio idolo è Buffon”

L’esordio in serie A all’età di sedici anni, quattro partite consecutive da titolare affrontate con grande sicurezza e personalità, adesso per Gigi Donnarumma è arrivata la convocazione in Nazionale Under 21.

LaPresse/Daniele Badolato

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Tuttavia il portiere rossonero non si monta la testa e continua a lavorare con la massima umiltà: “sono molto contento e felice – racconta l’azzurrino – questa convocazione la devo prendere con serenità e umiltà, andando avanti a lavorare. Troppe responsabilità? Sì, ma io per carattere mi faccio scivolare tutto addosso. Cerco di dare serenità alla squadra e proseguire per la mia strada. Il mio idolo è Buffon, il mio sogno è diventare titolare nella nazionale maggiore e seguire le sue orme. Tutti vorrebbero fare una carriera come la sua“. Buffon come idolo e due grandi portieri come compagni di squadra ai quali, peraltro, ha soffiato il posto da titolare: ” al Milan mi alleno con due grandi professionisti come Diego Lopez e Christian Abbiati, che mi stanno aiutando moltissimo a migliorare. Non so se sono un predestinato come molti dicono, di sicuro tengo i piedi per terra”.