Domenica 11 Dicembre

Dieselgate: Volkswagen svela la soluzione tecnica per aggiornare i diesel coinvolti [VIDEO]

Volkswagen ha comunicato le informazioni relative agli interventi da effettuare sui veicoli coinvolti dallo scandalo emissioni, assicurando che consumi e prestazioni delle vetture resteranno invariati

Sono passati circa due mesi dallo scoppio dello scandalo delle emissioni truccate da parte della Volkswagen, conosciuto con il nome di “dieselgate” e scoperto dall’ente americano dell’EPA. Dopo lo “smarrimento” iniziale, la Casa di Wolfsburg ha raccolto le idee e ha finalmente deciso quali saranno le soluzioni tecniche per rendere i motori 1.6 e 2.0 litri TDI appartenenti alla famiglia EA 189, conformi alle normative antinquinamento, mentre per l’unità 1.2 litri TDI le soluzioni verranno comunicate a fine mese. Lo scopo del Gruppo teutonico è quello di riportare le unità sopracitate a rispettare le emissioni nocive stabilite, senza però compromettere la potenza, le prestazioni e i consumi di carburante di questi motori.

Per quanto riguarda il 1.6 litri TDI, nel corso del richiamo che verrà effettuato dalla Casa tedesca i meccanici specializzati della rete Volkswagen installeranno un “trasformatore di flusso” davanti al debimetro dei motori in questione e contemporaneamente verrà aggiornato il software della centralina del propulsore. L’intervento avrà una durata di circa un’ora e offrirà una migliore combustione che permetterà di abbassare le emissioni inquinanti senza pregiudicare gli altri parametri. Il 2.0 litri TDI EA 189 riceverà invece esclusivamente l’aggiornamento del software senza altre modifiche, un’operazione che in un’officina specializzata per effettuata in pochi minuti. I richiami per effettuare queste modifiche partiranno nel mese di gennaio e dureranno per tutto il prossimo anno.

In Italia, i veicoli coinvolti dotati dei propulsori 1.2, 1.6 e 2.0 litri TDI EA 189 sono ben 709.712, appartenenti ai brand Audi, Seat, Skoda e Volkswagen. Le operazioni di richiamo partiranno dal prossimo gennaio e dureranno per tutto il corso del 2016. I clienti interessati verranno avvisati con largo anticipo sui tempi e le modalità del richiamo, ma se si vuole sapere subito se la propria risulta coinvolta basterà visitare la pagina web del Costruttore interessato e inserire il numero di telaio della propria vettura.