Domenica 4 Dicembre

Dagli orrori della guerra ai sorrisi del calcio: Nadia Nadim, la star afghana che ha stregato l’Europa

Un’infanzia difficile segnata dalla guerra, poi la fuga in Europa e la nuova vita regalata dal calcio: la storia di Nadia Nadim, stella del football che ha conquistato l’America

L’orrore della guerra, il padre ucciso senza sapere il perché, il sorriso conquistato dopo una vita di dolore. Questa è la storia di Nadia Nadim, ragazza afgana naturalizzata danese, scappata dalla guerra in Afghanistan per costruirsi un futuro grazie al mondo del calcio.

Nadim Il prossimo gennaio Nadia compirà 28 anni, il suo calvario inizia esattamente 16 anni fa. L’uccisione del padre, trucidato dai talebani nel deserto, getta nello sconforto la madre che scappa in Pakistan  per cercare di dare un futuro migliore alle sue due figlie. Procurarsi dei passaporti falsi per fuggire non è per niente facile, ma la mamma di Nadia ci riesce ed ecco, così, l’arrivo in Italia. Due contrabbandieri attendono le donne in aeroporto, le caricano su un camion e le trasferiscono in Danimarca. Intanto la passione della piccola bimba per il calcio cresce, il pallone diventa il compagno di viaggio di Nadia che crescendo fa strada. Prima l’ingaggio con l’Aalborg, poi il passaggio al Viborg e allo Skovbakken, finché non diventa maggiorenne e riesce a prendere la cittadinanza danese che gli schiude le porte della Nazionale.

nadim1 La fama di Nadia Nadim cresce, i suoi gol catturano l’attenzione del Fortuna Hjorring che la ingaggia senza pensarci su. Le ottime prestazioni in Champions e con la Nazionale lanciano Nadia sul palcoscenico mondiale del calcio in rosa. Finalmente ecco l’occasione che stava aspettando, la lega americana femminile si accorge di lei, gli Sky Blue la tesserano per fare il salto di qualità. Un anno con la numero nove sulle spalle e poi il ritorno al Fortuna in prestito. L’anno prossimo però sarà di nuovo l’America il mondo di Nadia Nadim, la ragazza afghana che fuggì dalla guerra e si è presa la ribalta del calcio mondiale.