Venerdi 9 Dicembre

Da Mansell-Senna a Rossi-Marquez: quando la storia si ripete

LaPresse/EFE

Il duello tra Marc Marquez e Valentino Rossi riporta alla memoria quello che avvenne (su quattro ruote) tra il britannico pilota Nigel Mansell ed Ayrton Senna circa 30 anni fa

Le recenti vicissitudini che hanno visto coinvolti i piloti della MotoGP portano a galla memorie che si pensavano sopite per sempre. Il confronto fra il “vecchio” campione e il “nuovo” campione rimandano a corsi e ricorsi storici. E le sfide fra piloti e piloti, tutti possessori di forti attributi, ripropongono spesso copioni già visti e vissuti. Sentite un po’ cosa diceva il leone britannico, Nigel Mansell, un pilota con i contro-attributi, uno che dire coriaceo era davvero poco, a proposito di un suo rivale in pista, un talentuoso pilota brasiliano che la storia ricorda come Senna: “…dopo quanto successo ho accettato le critiche di Rio, nel senso che essendo pilota dovevo essere responsabile della monoposto in mio possesso e non mi ero ricordato… che la persona seduta nell’altra vettura crede di essere il Dio in terra! La prossima volta che si ripeterà una situazione del genere Senna sappia che io non mi sposterò. Se vuole che accada un grave incidente…”. Era il 1986. E i contendenti di cui sopra gareggiavano su 4 ruote. Detto questo, pare che a 30 anni di distanza (circa) niente sia cambiato nelle rivalità fra piloti! The song remains the same… come dicevano i Led Zeppelin.