Giovedi 8 Dicembre

Ciclismo, il 2015 di Nibali tra espulsioni e vittorie: “non ho mai mollato”

Lapresse / MAXPPP

Vincenzo Nibali racconta il suo 2015, una stagione difficile ma ricca di emozioni per lo “Squalo dello Stretto”

Vincenzo Nibali fa il bilancio della stagione in un’intervista a cyclingnews.com. Una stagione complicata per il ciclista siciliano che non ha mai mollato, continuando a regalare sempre forti emozioni ai suoi tifosi e a tutto il mondo del ciclismo. “E’ stato a volte difficile. Ma ho sempre cercato di rimanere concentrato e di non mollare. I miei risultati non sono grandiosi, almeno sulla carta, ma ho cercato di essere competitivo e di combattere ogni volta che potevo, questo fa parte del mio carattere“, ha dichiarato lo Squalo dello Stretto.

Zuma press/LaPresse

Zuma press/LaPresse

L’anno scorso è stato incredibile perché ho vinto il Tour de France, ma quest’anno le cose non sono andate altrettanto bene o nel modo migliore“, ha continuato Nibali. “Ma mi sono reso conto che, con la determinazione, si può sempre reagire e raggiungere qualcosa“. “Credo che la forza mentale di una persona – ha aggiunto il vincitore del Giro di Lombardia 2015 – sia particolarmente importante in momenti come questo e nel corso della stagione che ho avuto“. Lo Squalo non poteva non tornare a parlare di quanto accaduto in Spagna, della sua espulsione dalla Vuelta:”quello che è successo è stato un errore, anche se non solo mio. In realtà mi ha dato la possibilità di ricominciare tutto da capo. Essere stato espulso dalla Vuelta – ha spiegato – è stata quasi una buona cosa, mi ha aiutato a trovare un po’ di rabbia. Sono tornato a casa in Sicilia e mi sono allenato duramente. Non c’era altro che potessi fare in quella situazione“.

nibali2Nibali ci tiene a precisare che però non aveva voglia di concludere la stagione in quel modo e la voglia di riscatto e di regalare soddisfazione ai suoi tifosi lo hanno spinto a continuare e lo hanno portato a vincere “il Lombardia”: “non volevo finire la mia stagione in questo modo, così ho cercato di raggiungere alcuni degli obiettivi finali della stagione e prepararmi per essi. Il Lombardia è stata la gara che più mi si addiceva. I Mondiali non facevano per me, ma mi sono guadagnato il posto per Richmond. E’ stato bello essere di nuovo parte della squadra italiana“. “Deluso per il Tour? Ho cercato di fare del mio meglio, ma non è mai facile nel ciclismo professionistico. Vincere due edizioni di fila del Tour de France è molto difficile. Ci sono un sacco di pressioni e attenzione in più sul vincitore. Media e tifosi forse si aspettavo di più da me, ma io sono soddisfatto“, ha infine concluso il ciclista siciliano.