Lunedi 5 Dicembre

Cesc Fabregas a ruota libera: “il Chelsea risalirà ne sono certo! Guardiola allenerà in Premier”

LaPresse/Martin Rickett

Il centrocampista del Chelsea e della Nazionale spagnola è intervenuto a Primer Toque su Onda Cero: “sono felice per le 100 presenze con la roja”

Il suo Chelsea non sta attraversando un ottimo momento di forma, la sosta per le Nazionali arriva giusto in tempo per riuscire a mettere insieme i pezzi di una stagione disgraziata. Cesc Fabregas interviene durante il programma di Onda Cero “Primer Toque” analizzando vari temi, partendo dalle sue cento presenze con la ‘Roja’.

LaPresse/PA

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Sono davvero felice di aver compiuto 100 partite con la Nazionale. Spero davvero possano essere molte di più. Questi dieci anni con la Seleccion sono passati molto rapidamente, ma quando mi fermo a pensare a quello che abbiamo vinto, mi rendo conto che è davvero impressionante. Nei giorni delle tre finali vinte mi sembrava di toccare il cielo con un dito“. Il centrocampista spagnolo poi analizza la situazione blues: “mentalmente mi sento piú forte, spero che la mia carriera continui a lungo – prosegue – Ho praticamente iniziato con Wenger, al quale sono molto legato, calcisticamente e non. Questo sport è tutto per me, ammetto che, a volte, mi tocca battagliare con mia moglie, che mi accusa di vedere partite di calcio 7 giorni su 7. Chelsea? Qualcosa non quadra, l’anno scorso abbiamo perso quattro partite in tutta la stagione. Stiamo facendo molto male, ma va detto che quest’anno il livello é davvero brutale. Anche un minimo errore lo paghi carissimo“.

LaPresse/EFE

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Il presente dice Chelsea ma Fabregas non dimentica il suo passato al Barcellona e analizza la situazione blaugrana: “non mi sorprende il livello che ha raggiunto Neymar, la sue evoluzione è stata incredibile. Messi? Lo vedo bene ma non so se ce la farà per il clasico. Posso dire che io e Piqué non abbiamo mai provato a convincerlo di giocare per la nazionale spagnola, si è sempre sentito molto argentino”. Dal Barça al Real Madrid il passo è breve: “Sergio Ramos? Lo conosco da quando avevo 17 anni, sicuramente sarà il prossimo capitano della nazionale. Ho apprezzato molto il Real delle ultime stagioni con Ancelotti in panchina, mi piaceva molto il suo calcio“. Infine, una previsione di mercato: “Guardiola? Non ho dubbi che Pep prima o poi verrà ad allenare in Inghilterra“.