Venerdi 9 Dicembre

Cesarini Bianconera: la storia della famosa “zona Cesarini”

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Come nasce la definizione di zona Cesarini? Da un’intuizione del giornalista Eugenio Danese

La zona Cesarini è di matrice bianconera, juventina. Senza dubbi. Avete presente quella “parte di partita” contrassegnata da lunghissimi minuti di recupero, interminabile appendice di un match già giocato per 90 regolari minuti? Avete presente la “fine” di un evento, la “zona saluti e baci”? Avete presente quando ci si rende conto che è “l’ultimo momento valido per compiere un’azione che cambi le sorti dello status quo?” Ecco, quella è la classica Zona Cesarini. Ed è bianconera, da sempre. Storicamente. Perché la definizione di Zona Cesarini nasce da un’intuizione del giornalista Eugenio Danese che, dovendo raccontare di due importanti gol segnati in Nazionale nel 1931 dal calciatore italo- argentino Renato Cesarini, inventò una nuova “parte di partita”: la zona Cesarini, appunto. Siamo nel 1931 quando Cesarini segna all’85’ contro la Svizzera, pareggiando la partita. E siamo al 90’ quando Cesarini segna il gol della vittoria contro l’Ungheria, il 13 dicembre 1931. Renato Cesarini fu calciatore della Juventus negli anni 30. Ecco perché la Zona Cesarini, a prescindere, sarà per sempre bianconera. È la storia che lo dice.

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