Sabato 3 Dicembre

Candreva non basta, il Belgio cala il tris e stende l’Italia

LaPresse/Reuters

Vanno avanti gli azzurri con Candreva, poi il Belgio si sveglia e cala il tris con Verthongen, De Bruyne e Batshuayi

E’ un amichevole ma fino ad un certo punto, è soprattutto il ricordo delle vittime dell’Heysel che al minuto 39 vengono ricordate con un applauso lungo 39 secondi. E’ Belgio-Italia ma non è una partita come le altre, troppo alto il carico emotivo che questo confronto esprime per poterla catalogare come semplice gara di football. Oltre a questo. però, c’è anche il calcio giocato, quello fatto di gol e giocate che trasmettono altri tipi di emozioni.

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La prima di queste la regala Antonio Candreva che, dopo soli tre minuti, sfrutta una corta respinta di Mignolet e porta avanti l’Italia. Il Belgio sbanda e sempre il solito attaccante della Lazio prova a raddoppiare ma questa volta il portiere belga salva tutto. I padroni di casa, scampato il pericolo, cominciano a creare pericoli dalle parti di Buffon e, alla prima occasione, fanno centro. E’ Verthongen che sugli sviluppi di un calcio d’angolo trova il tempo e lo spazio per colpire di testa e fare 1-1. Il match sale di ritmo e intensità, Lukaku prova a ribaltare il risultato ma Chiellini fa buona guardia, dall’altro lato Pellè va via al diretto avversario ma la sua conclusione non trova lo specchio della porta. Nella ripresa l’Italia si fa più pericolosa e, prima colpisce il palo con Eder a portiere battuto, poi sciupa due contropiedi che avrebbero potuto cambiare il volto dell’incontro. L’Italia sbaglia, il Belgio invece fa centro. Hazard recupera la palla sulla trequarti campo, serve Batshuayi che si fa murare da Buffon, la sfera arriva sui piedi di De Bruyne che, da due passi, da 2-1. Gli azzurri vanno subito vicini al pari con un colpo di testa di Pellè, ma Mignolet si oppone da fenomeno. Nel finale arriva anche il tris dello stesso Batshuayi che chiude il conto.