Giovedi 8 Dicembre

Bobo Vieri scrittore: “Chiamatemi Bomber”, la storia di un calciatore poco loquace

LaPresse - Spada

Christian Vieri, meglio conosciuto come Bobo, s’improvvisa scrittore in un libro dal titolo “Chiamatemi Bomber” in cui racconta il meglio della sua vita esagerata

Loquace non è mai stato. Alle interviste girava spesso le spalle. E se doveva rispondere per forza a inutili domande, quelli che uscivano dalla sua bocca erano più mugugni somiglianti a rabbiosi grugniti che frasi inerenti la questione posta dal giornalista. Del resto lui, Bobo, di parlare non ne ha mai avuto voglia. Non gli importava. Quello che aveva da dimostrare lo esibiva sul campo, a suon di potenza e gol. Perché Bobo Vieri non è un poeta, è un centravanti di sfondamento, di quelli che spaccano difese e reti. Il suo lavoro Bobo lo ha fatto bene. Nonostante le dicerie, i pedinamenti, le notti milanesi, la velina. A questo punto della sua vita, non toccando più il pallone da molto tempo, e vivendo fra Ibiza-Formentera-Miami, Bobo ha deciso di far uscire anche la sua vena di scrittore. Una vena nascosta benissimo ai più per molto tempo. E pubblica un libro. Non è uno scherzo. Si intitola “Chiamatemi Bomber”. Un racconto ricco di gol, partite indimenticabili, amici, scherzi, risate e storie d’amore. A voi non rimane adesso che il giudizio sul Bobo scrittore. Aspettiamo pareri in merito.