Venerdi 2 Dicembre

Allarme terrorismo a Bruxelles, il ciclocross non si ferma!

Si svolgerà regolarmente la terza prova di coppa del mondo di ciclocross in programma in Belgio, il ct degli azzurri Scotti commenta: “c’è un clima irreale”

Il ricordo degli attentati di Parigi è ancora tangibile dentro il cuore di tutta la popolazione mondiale e, proprio per evitare un’altra strage, ieri il Belgio si è svegliato con un allarme terrorismo lanciato nella notte dall’Ocam, il centro anticrisi belga. Livello 4 di allerta nella regione di Bruxelles e livello 3 in tutte le altre regioni, eventi sportivi annullati e manifestazioni politiche e non rinviate.

ciclocross Non si fermano però il calcio e il ciclocross, ma gli effetti dei controlli sono palesi in tutta la Nazione. Oggi è in programma la terza prova di Coppa del Mondo di ciclocross a Koksijde, sul Mare del Nord, a circa 150 km da Bruxelles. Il ct Fausto Scotti, presente con   Eva Lechner e Gioele Bertolini, leader di Coppa rispettivamente nelle donne elite e negli under 23, racconta le sue impressioni: “dagli atleti ai meccanici – spiega Scotti – dovranno avere tutti braccialetto e pass al collo. L’accesso al campo di gara sarà uno solo. Ci hanno avvertito che le borse dei meccanici e il materiale tecnico saranno controllati. Sono 12 anni che vengo qui da tecnico – prosegue Scotti -. “La riunione prima della gara la facciamo in un paese che in questo periodo è sempre pieno di addobbi di Natale. Oggi non c’era niente. E all’incontro dei tecnici c’era la polizia con agenti in divisa e in borghese“.