Venerdi 9 Dicembre

A tutto Mexes: “Romagnoli deve essere più tranquillo. Miha mi apprezza, Berlusconi come un padre”

LaPresse/Spada

Dalla rissa con Mauri dello scorso anno all’Olimpico al rapporto con Berlusconi e Mihajlovic: Mexes si racconta, con un pensiero particolare rivolto a Romagnoli

Destinazione… paradiso. Ma il viaggio per Philippe Mexes è stato molto più lungo e tortuoso del previsto. Un contratto da rinnovare, poi l’accordo saltato: svincolato di lusso, poi la (nuova) chiamata del Milan. E la firma. Si riparte, Mihajlovic in panchina ma a fine mercato una cessione ormai fatta alla Fiorentina. Poi la marcia indietro, l’ennesima. Tanta panchina (e anche tribuna), poi la rinascita contro la Lazio e adesso una maglia da titolare. Allacciate le cinture, benvenuti nel pazzo mondo di Mexes.

LaPresse/TONY GENTILE

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Il difensore francese si confessa in una lunga intervista al Corriere dello Sport, questi gli argomenti principali: “Con Mihajlovic mi sono chiarito prima ancora di firmare, ha avuto la possibilità di conoscermi e adesso mi apprezza. Magari in allenamento le mie performance non sono le migliori come velocità e resistenza, ma sono affidabile”. Nonostante qualche ‘colpo di testa’, come accaduto con Mauri all’Olimpico lo scorso anno: “Quello era un periodo in cui qui al Milan stavamo facendo di tutto per tornare a essere il Milan, una grande squadra. Mi sentivo addosso una grande responsabilità. Non volevo, non voglio fare l’eroe, ma non ragiono più quando vedo un’ingiustizia. Sono sempre concentratissimo in campo, a volte riesco a ragionare e a volte no”.

Infine, una battuta sul Silvio Berlusconi: “Quando il presidente viene a Milanello ci parla come fosse un buon papà. Dice un sacco di cose: sui capelli, sugli orecchini, sui tatuaggi etc”. Da Mexes un consiglio al giovane compagno di reparto Romagnoli:Non è stato semplice per lui gestire la maglia da titolare, considerando il costo del suo cartellino. Per migliorare deve stare più tranquillo, io anche quando non gioco cerco di supportarlo sempre”.