Venerdi 9 Dicembre

Vincenzo Nibali e la vittoria tanto desiderata: “non era facile inventare una mossa vincente”

Vincenzo Nibali porta a casa una vittoria importantissima, dedicata alla moglie e frutto di tanto allenamento e voglia di riscatto

Conosco queste strade molto bene perche’ spesso mi alleno su Sormano, San Fermo e nei villaggi intorno a Lugano. E’ stato ancora piu’ bello vincere oggi“. Vincenzo Nibali si gode il suo trionfo al Lombardia numero 109, giunto con un allungo nel finale che non ha dato scampo a Moreno e Pinot, saliti nell’ordine sugli altri due gradini del podio. “Venerdi’ ho fatto il sopralluogo del percorso e soprattutto della novita’: salita del Civiglio seguita dal San Fermo – svela in conferenza stampa il 30enne messinese dell’Astana – Mi piaceva l’idea di un attacco da lontano, perche’ era un percorso molto difficile e adatto agli scalatori leggeri. Ho misurato accuratamente la distanza dal Civiglio al traguardo. Ho controllato la distanza tra le salite perche’ sapevo che il Civiglio avrebbe potuto essere il punto cruciale della gara“. Il siciliano si e’ messo alle spalle i rivali con un’altra grande azione in discesa: “Non riesco a spiegare come riesco a essere bravo in discesa. O ce l’hai o non ce l’hai, Sagan ad esempio e’ piu’ pazzo di me… Tutti sapevano che volevo un risultato oggi, e sono stato marcato molto da vicino sulla salita del Civiglio. Avevamo tutti gli stessi chilometri nelle gambe e non era facile inventare una mossa vincente, ma sono riuscito ad escogitare qualcosa nella prima parte della discesa. Sono stato tenuto costantemente al corrente di quello che stava succedendo dietro di me“.