Martedi 6 Dicembre

Un Calcio sempre più malato, tra scommesse e corruzione adesso lo scandalo arriva dai diritti tv

Indagato anche Marco Bogarelli, numero 1 di Infront, società legata alla Tax and Finance i cui  soci sono accusati di associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio di denaro

Si allungano nuove ombre sul mondo del calcio. Come se non bastassero le scommesse e la corruzione, arrivano adesso altre accuse nei confronti delle società di A e B, nonché della Lega Calcio che riguardano i diritti televisivi.

guardia-di-finanza La Guardia di Finanza ha fatto visita venerdì alle sedi di parecchi team del massimo campionato calcistico nazionale nell’ambito di un indagine condotta dai pm Roberto Pellicano e Giovanni Polizzi. Perquisita anche la sede milanese della Lega Calcio in cui gli agenti delle Fiamme Gialle hanno chiesto l’esibizione di alcuni documenti ritenuti importanti per l’inchiesta. Tra i soggetti indagati anche Marco Bogarelli, il numero uno di Infront Italy, advisor della Lega Calcio nella vendita dei diritti televisivi delle squadre di serie A e B per i campionati 2015/2018. Insieme a lui alcuni manager della stessa società e due di Rti (gruppo Mediaset) per i reati di turbativa d’asta e turbata libertà degli incanti, in relazione alla compravendita dei diritti tv. Un nuovo scandalo che colpisce un calcio già malato che non aveva bisogno dell’ennesima spallata utile solo a spingere sempre più nel baratro un mondo ormai alla deriva. Proprio oggi, inoltre, è stato ascoltato dal gip Gennari il fiscalista Andrea Baroni, arrestato nell’ambito di uno dei filoni su cui sta lavorando la Procura di Milano riguardante l’assegnazione dei diritti tv nel calcio, risalente alla scorsa primavera. L’interrogato, che non ha risposto alle domande,  è accusato di associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio di denaro frutto di evasione fiscale di clienti italiani assieme ad altre persone essendo, per i Pm, uno dei soci della Tax and Finance (T&F), società di consulenza fiscale con sede a Lugano e di diritto inglese con uffici in tutto il mondo. Società che tra i clienti, come risulta dall’ordinanza del gip, ha anche la Infront Italy srl di Marco Bogarelli, advisor della Lega Calcio nella vendita dei diritti televisivi delle squadre di serie A e B per i campionati 2015/2018.