Lunedi 5 Dicembre

Termocoperte, consigli non solo per chi ama la velocità in pista

Generalmente si pensa che le termocoperte possano essere utili solo a pochi motociclisti: certo, hanno una utilità immediata per chi va in pista, ma vedremo che non sono pensate solo per loro…

Gli pneumatici possono essere una fonte di ansia per ogni motociclista. E non è una sorpresa, dal momento che le nostre gomme ci forniscono la trazione su strada e, in qualche modo, ci consentono di viaggiare (e di tornare a casa interi). Avvicinandoci alla stagione fredda, possiamo perciò adottare alcuni comportamenti e strategie per limitare i problemi, almeno in partenza, a cominciare da quello della scarsa aderenza degli pneumatici sui fondi stradali freddi, riducendo il rischio di esporsi a brusche frenate e difficoltà di controllo della moto.

Termocoperte1Le termocoperte. Il nostro focus oggi ha come soggetto le termocoperte: già nel paragrafo precedente abbiamo descritto una situazione standard e comune (l’uscita “a freddo”) nella quale l’utilizzo di questi strumenti può aiutare anche un semplice motociclista amatoriale, che magari inforca la sua moto nei weekend per delle uscite fuori porta, anche perché ormai questo tipo di tecnologia è diventata accessibile alla portata di molte tasche. Ovviamente, però, i più diretti interessati restano i biker semiprofessionisti, che girano in pista e hanno bisogno di essere sempre al top con ogni parte del veicolo.

La descrizione. In breve, e come suggerisce il nome stesso, la termocoperta ha il fondamentale scopo di portare a temperatura la mescola dello pneumatico, grazie a un sistema che utilizza una resistenza elettrica inserita in un particolare tessuto coibentante. In questo modo, la gomma reagisce immediatamente agli stimoli di guida, con maggiore aderenza sin dai primi metri e, quindi, garanzia di maggiore sicurezza per il pilota. Non a caso, in qualsiasi gara di velocità (sia in motociclismo che in automobilismo) si vedono gli pneumatici coperti fino all’ultimo istante prima dell’uscita in pista.

Il funzionamento. Generalmente, la termocoperta porta lo pneumatico a 80°, e quindi bisogna calcolare circa un’oretta di tempo affinché questa temperatura sia raggiunta in modo uniforme, per tutta la larghezza della ruota; il sensore termostato assicura che non si verifichi il rischio di surriscaldamento, interrompendo la procedura quando si raggiunge la soglia preimpostata e riattivandola quando il calore inizia a disperdersi.

Mai abbassare la guardia. L’uso di termocoperte è quindi sempre consigliabile in queste circostanze, perché come detto aiutano a mantenere gli pneumatici a una temperatura costante quando non si è in posta o in strada, ma non bisogna dimenticare di usare la testa: anche se montiamo questi scaldapneumatici, infatti, non è detto che ci si possa lanciare in pista immediatamente e sfrecciare come Valentino Rossi! Si tratta di un errore (e un rischio) da inesperti, perché oltre alla temperatura degli pneumatici bisogna considerare anche il “riscaldamento” dei freni, del motore, in pratica dell’intera moto, e soprattutto del pilota, che ha bisogno di un determinato tempo per ambientarsi e guidare al meglio.

Altri consigli. Allo stesso tempo, non bisogna mai dimenticare di controllare la pressione delle gomme, ovviamente (suggerimento che vale per ogni circostanza di guida). Gli esperti, inoltre, spiegano che conviene cercare di evitare di far raffreddare gli pneumatici in pista, per ridurre i cosiddetti “cicli di calore” con le termocoperte: in pratica, meglio limitare l’utilizzo di questi prodotti a una, al massimo due volte, durante la giornata, tenendo lo pneumatico a temperatura costante ed evitare troppi sbalzi.

Dove trovarli. Il mercato propone un’ampia offerta di termocoperte, spesso a prezzi anche abbordabili (che però nascondono di solito dei limiti, di produzione o tecnologici). Ecco perché, nel rispetto dei propri budget di spesa, conviene piuttosto valutare le caratteristiche specifiche dei prodotti, puntando magari su un prezzo iniziale più alto ma che può essere ammortizzato nel tempo grazie a prestazioni costanti e migliori: tra le termocoperte più apprezzate si segnalano quelle realizzate da Omnia Racing , innovative, affidabili e di qualità.

Angelo Vargiu