Giovedi 8 Dicembre

Serie A, Empoli – Genoa 2-0 e Carpi – Bologna 1-2: ossigeno puro per Toscani e Bolognesi

LaPresse/Jennifer Lorenzini

 L’Empoli batte il Genoa e lo aggancia in classifica a quota 10, il Bologna supera all’ultimo minuto un Carpi sfortunato e in 10 uomini

L’Empoli batte il Genoa e lo aggancia in classifica a quota 10: è questa la storia del primo anticipo del sabato di serie A. Boccata d’ossigeno e punti preziosi per i toscani, mentre i liguri fuori casa proprio non riescono a ingranare, avendo racimolato solo un punto nelle ultime 6 trasferte.

La partita giocata al Castellani (alle ore 15 il calcio d’inizio) si accende nel finale di primo tempo con i ripetuti tentativi di Zielinski, che sfiora la rete in più di una circostanza. Anche Paredes prova a siglare la rete del vantaggio ma su una sua conclusione rasoterra arriva la bellissima parata di Perin. Il Genoa ci prova invece con un’azione conclusa col tiro di Rincon, che colpisce però solo l’esterno della rete. Il risultato si sblocca al 44′, quando su cross di Zielinski, si avventa Krunic che batte Perin e realizza il suo primo gol in Serie A. Passano pochi secondi e Gakpè prova a rimettere in corsa il Genoa ma Skorupski devia in corner.

Nella ripresa arriva il raddoppio di Zielinski per i padroni di casa, al 57′: il giocatore empolese è abile a ribadire in rete dopo la traversa colpita da Maccarone. Per il resto nel secondo tempo davvero poche emozioni. Nel finale il Genoa prova ad accorciare le distanze ancora con Gakpé e Capel ma Skorupski nega nuovamente la gioia del gol della bandiera agli avversari.

LaPresse/Alessandro Fiocchi

LaPresse/Alessandro Fiocchi

Nel secondo anticipo, quello giocato alle 18, Carpi e Bologna avevano l’occasione di risollevarsi in classifica, alla disperata ricerca di punti per allontanarsi dagli ultimi posti: i padroni di casa hanno giocato un primo tempo all’attacco, passando in vantaggio con Letizia al 24’ ma subendo l’espulsione di Lollo. Il Bologna avrebbe meritato qualcosa in più, andando vicinissimo al pareggio con Destro ma non riuscendo a scacciare l’incubo gol che sta condizionando pesantemente il suo campionato.

Comincia la ripresa e il Bologna pareggia immediatamente: al 47’ Gastaldello ribadisce in rete un tiro finito sul palo di Rizzo. Carpi in 10 per tutto il secondo tempo e gelato.

La seconda frazione ha un fil rouge chiaro: Carpi condizionato dall’uomo in meno, Bologna padrone del campo ma che fatica tremendamente a creare occasioni concrete per passare in vantaggio.

Secondo tempo in cui il Bologna non avrebbe potuto spingere di più con un Carpi tutto chiuso a difendere il risultato: Destro e Donsah ci hanno provato ma con scarsi risultati, per un pareggio finale per 1-1 che sembrava ormai certo. Al 93′ invece la beffa per i padroni di casa: traversone di Brienza, Belec esce male sfiorando solamente la palla e Masina tutto solo sul secondo palo la insacca per un 2-1 che sa di liberazione. Vince il Bologna contro un Carpi sfortunato: per l’obiettivo salvezza servirà però qualcosa in più.