Sabato 3 Dicembre

Scherma, Beatrice Vio confessa: “ho un po’ di stress”

La giovanissima Beatrice Vio confessa di essere un po’ stressata per i troppi impegni e la continua voglia di dare il meglio di sè

Ho un po’ di stress in questo periodo perchè, avendo vinto le ultime sei coppe del Mondo e volendo continuare ad arrivare al meglio ai prossimi appuntamenti, devo continuare a vincere. Sono un po’ stressata perchè voglio continuare a mantenermi ad alti livelli, quindi devo essere brava a mantenere lo stress giusto che non si confonda con iper stress che mi porterebbe a perdere“. Lo ha detto la campionessa mondiale in carica di fioretto individuale paralimpico, Beatrice Vio, a margine della presentazione a Firenze del suo libro ‘Mi hanno regalato un sogno’.

beatrice-vio-2-2E’ andato benissimo il ritiro fatto fino a pochi giorni fa in Sicilia – ha aggiunto Bebe Vio – E’ durato una settimana, in cui avevamo una mattinata libera e ci hanno fatto fare un convegno pero’ a parte la fatica, e’ stato tutto bellissimo. Siamo stati accolti a meraviglia e a Modica hanno creato delle vie con i nomi di alcuni campioni, e sono stata contenta di aver visto che esisteva anche una via intitolata a me. Mercoledi’ prossimo andremo a fare una coppa del Mondo a Parigi, ed e’ una di quelle piu’ importanti visto che vale la qualificazione alle prossime Olimpiadi“. Beatrice Vio però è già sicura di andare fra meno di due anni in Brasile. “A livello schermistico la piu’ grande soddisfazione fino ad oggi ottenuta in carriera è stata il successo nel mondiale perchè con quella vittoria ho il mio biglietto per le Olimpiadi di Rio – ha sottolineato ancora la schermitrice paralimpica – Quindi quella vittoria non è solo una medaglia ma anche un biglietto che metto in tasca e grazie a quello prenderò l’aereo“. “I complimenti del premier Renzi alle mie vittorie? Devo dire che adesso stiamo organizzando qualcosa insieme a lui, stasera ad una cena che farò ci sarà anche sua moglie Agnese, quindi posso dire che si sta dando da fare. E’ una brava persona quindi solo il fatto che ci abbia fatto i complimenti, che abbia fatto presente che ci sono anche altri sport, che vengono chiamati minori, visto che si e’ complimentato anche con Silvia Marangoni che fa pattinaggio su rotelle ed ha vinto il suo undicesimo mondiale, è un qualcosa di importante. Speriamo che tali sport possano diventare un giorno discipline olimpiche“.

scherma beatrice vioBeatrice Vio è voluta tornare anche sull’episodio che qualche mese fa ha visto coinvolto Luca Pancalli, in cui un tassista si era rifiutato di accettare una corsa col presidente della Federazione Paraolimpica italiana per l’impossibilita’ di caricare la sua carrozzina. “Quell’episodio che e’ gli e’ successo e’ servito per far presente la situazione e per far si che alcuni tassisti, non tutti ovviamente, perche’ non sono tutti cosi’, si sentano un po’ degli ‘schifi’ e possano dire che quell’episodio non sarebbe dovuto andare in quella maniera – ha concluso Bebe Vio – Pero’, come ha detto lo stesso Pancalli alcuni giorni fa in un convegno a Modica, quanto gli e’ successo non e’ niente rispetto ad altre cose che succedono ogni giorno ad altri ragazzi amputati, che ad esempio vogliono fare sport e non hanno la possibilita’ di uscire di casa“.