Domenica 4 Dicembre

RWC, Nigel Owens sarà l’arbitro della finale: “dedicata a mamma e papà”

LaPresse/PA

Il 44enne fischietto gallese è stato designato per dirigere la finale tra All Blacks e Wallabies: “dedico tutto questo a mio padre che mi segue sempre e a mia madre che non c’è più”

Sarà Nigel Owens a dirigere la finale della Rugby World Cup di sabato prossimo tra Nuova Zelanda e Australia. La decisione era nell’aria e, qualche ora fa, è divenuta ufficiale. Non poteva essere altrimenti visto l’alto rendimento dell’arbitro gallese che, nel corso della sua terza Coppa del Mondo, non ha sbagliato nulla, dirigendo le gare in maniera ineccepibile e senza sbavature.

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La forte personalità e la profonda conoscenza del gioco e degli uomini in campo fanno del 44enne direttore di gara una vera e propria icona del mondo del rugby, qualità che mettono tutti d’accordo sulla bontà della designazione. “Un enorme onore e un privilegio“, dice Owens. “Sono alla mia terza Coppa del Mondo e penso che sia stata la migliore: vedere questo livello di gioco è una ispirazione. Assistere o arbitrare partite così belle davanti a così tanti spettatori, e ora questa finale, è incredibile. Vorrei ringraziare una per una tutte le persone che in questi anni mi hanno supportato, ma la lista sarebbe troppo lunga. Ringrazierò tutti personalmente. Così come ringrazio i miei amici e la mia famiglia che in questi anni mi sono stati vicini nei momenti più difficili. Soprattutto mio papà, che è sempre presente e che è felicissimo di questa notizia. Il mio solo rammarico è che non ci sarà mamma: se ne è andata sei anni fa, lei mi ha dato tanta forza. Oggi sarebbe orgogliosa di me”. Accanto al fischietto gallese ci saranno gli assistenti Jerome Garces e Wayne Barnes, con il ruolo di TMO affidato al sudafricano Shaun Veldsman.