Martedi 6 Dicembre

RWC, la Scozia insorge: “Joubert non dovrà mai calpestare il suolo scozzese”

LaPresse/PA

L’arbitro sudafricano Joubert è accusato dagli scozzesi di aver concesso, con molta leggerezza, una punizione all’Australia grazia alla quale i wallabies hanno staccato il pass per le semifinali.

A più di un giorno di distanza dalla conclusione dei quarti di finale della Coppa del Mondo di Rugby, non si placano le polemiche attorno all’unica sfida risolta sul filo di lana tra le quattro in programma, cioè quella tra Scozia e Australia.

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I wallabies hanno staccato il pass per la semifinale ad un minuto dalla fine, quando l’arbitro sudafricano Joubert ha fischiato un fuorigioco a Welsh, permettendo a Foley di battere la punizione della vittoria: “quell’arbitro non dovrà mai calpestare il suolo scozzese!”. Un’esclamazione del momento, diventata oggetto di petizione! Tradendo le secolari regole del gioco della palla ovale, dove l’arbitro non va mai discusso, ecco che i Bravehearth scozzesi, subito dolo il fischio incriminato, insorgono chiedendo a Joubert di rivedere l’azione in tv: “il TMO lo usate per ogni cosa, rivediamolo questo fuorigioco“. Niente da fare, l’arbitro sudafricano rimane irremovibile, Foley trasforma, Scozia eliminata. Punizione eccessiva? Molti campioni da O’Driscoll a Gareth Thomas non ci girano intorno: “punizione eccessiva sì, ma il fuorigioco c’era. Inutile girarci intorno. E’ un peccato mortale che Welsh ha commesso come avrebbe fatto chiunque nell’adrenalina del momento. E se non fosse arrivato il fischio gli australiani avrebbero avuto il diritto di lamentarsi“. Le polemiche non si placano, ma la realtà è una sola: l’Australia è in semifinale, alla Scozia rimangono solo le briciole di disperazione. Una cosa è certa però: “Quell’arbitro non dovrà mai calpestare il suolo scozzese!”. Joubert è avvertito.