Martedi 6 Dicembre

Rugby: presentata la Rugby World Cup di Giappone 2019

La Federazione Mondiale di World Rugby. l’organizzazione di Rugby World Cup e la delegazione giapponese si sono incontrati per presentare ai media logo e date di Giappone 2019

A pochi giorni dalla finale tra Nuova Zelanda e Australia che chiude la Rugby World Cup in Inghilterra, è già tempo di presentare la prossima edizione che si svolgerà in Giappone nel 2019. La federazione mondiale World Rugby, l’organizzazione di Rugby World Cup, il presidente del comitato organizzatore della prossima edizione e il presidente della federazione giapponese si sono incontrati al Queen Elizabeth II Conference Center di Londra per rendere noto ai media sia il logo della manifestazione che la data di inizio e chiusura della Coppa del Mondo.

 LaPresse/PA

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Il capo della Rwc, Alan Gilpin, ha annunciato che: “la partita inaugurale si giocherà venerdì 20 settembre a Tokyo e la finale sabato 2 novembre a Yokohama“. Poi è stato descritto il simbolo della manifestazione: “il logo di Giappone 2019 è estremamente distintivo: il sol levante e il Monte Fuji, due simboli del paese, rappresentano l’unione fra il sole e la terra e, incastonati nel simbolo della federazione internazionale, rappresentano l’unione fra il Giappone e il mondo del rugby”. Molto importante anche la data di inizio, scelta anche per motivi commerciali: “abbiamo individuato la miglior finestra possibile, lavorando insieme agli sponsor e ai nostri partner. Le 12 città giapponesi che ospiteranno le partite ci hanno già mostrato tutto il loro impegno: manderanno in scena un grande festival di rugby. Il calendario completo e la dislocazione delle partite verranno determinati più avanti insieme a loro”. Una battuta poi sulla situazione dei lavori riguardanti la costruzione degli stadi che ospiteranno la manifestazione: “la buona notizia è che quello di Yokohama è già lì…”. Gioia e soddisfazione per la delegazione giapponese, entusiasta di poter ospitare un evento così affascinante e molto seguito mediaticamente.

giappone rugby “Siamo orgogliosi di poter ospitare questo evento – ha detto il presidente della Federugby nipponica Noriyuki Sakamotoe lavoreremo insieme al comitato organizzatore per garantire un grande successo. Vorremmo che questa Coppa del Mondo possa rappresentare una grande eredità per l’Asia. Con il progetto Asian Scrum stiamo cercando di incoraggiare le altre nazioni a condividere la passione per il rugby. In Asia non abbiano tantissimi tifosi, ma sarà l’occasione per conquistarne”. Il Giappone però deve fare i conti con l’addio del c.t. Eddie Jones che benissimo ha fatto con la selezione nipponica. Il nome del successore però non è stato ancora individuato: “ci stiamo lavorando e speriamo di poterlo annunciare prima della fine dell’anno. Ancora non possiamo dire se sarà giapponese o straniero”.