Martedi 6 Dicembre

Rugby, Parisse: “darò il mio massimo sino a quando resterò sul campo”

LaPresse/PA

Sergio Parisse nonostante non sia ancora al 100% è pronto e carico per il match di domani contro l’Irlanda in Rugby World Cup

Sergio Parisse monopolizza l’attenzione dei media nella conferenza stampa che, allo Stadio Olimpico di Londra, completa la vigilia dell’Italrugby alla sfida chiave della Rugby World Cup. Domani (16.45 locali, 17.45 in Italia in diretta Sky Sport 2 e differita MTV alle 23) gli azzurri si giocano la permanenza ai Mondiali ed il passaggio ai quarti di finale contro l’Irlanda, la stessa squadra che li elimino’ quattro anni fa a Dunedin.

LaPresse/ALFREDO FALCONE

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Parisse, numero otto e capitano, sara’ in campo dopo aver lottato per quasi un mese con un infortunio al polpaccio subito a Cardiff nell’ultima uscita prima della rassegna iridata, la stessa costata un posto sul palcoscenico mondiale a Morisi, Webb, Halfpenny: “Non saro’ al mio 100% ed e’ normale che sia cosi’. Ma qualunque cosa accada, daro’ il mio massimo sino a quando restero’ sul campo. E non importa se saranno trenta, cinquanta, ottanta minuti. Quello che contera’, alla fine, sara’ la performance della squadra“, ha detto il capitano degli azzurri, domani al cap numero 114 dopo aver saltato le gare iridate con Francia e Canada. “Siamo sfavoriti e non dico niente di nuovo. Abbiamo poche possibilita’, ma sono un competitore e sono certo che, se avremo anche solo l’1% di possibilita’, ci batteremo sino in fondo per portare a casa la partita. Non e’ stato facile guardare i ragazzi in televisione nelle prime due partite, ma sono sempre rimasto in contatto con la squadra“. “C’era frustrazione dopo la gara contro i francesi e la vittoria con il Canada forse non e’ stata quella che avremmo voluto e che ci si aspettava, ma penso che le altre prestazioni dei canadesi con la Francia e di molte squadre di Tier 2 in generale abbiano fatto capire che non ci sono partire facili in questo Mondiale. Abbiamo vinto contro il Canada e questo e’ importante“.

LaPresse/ALFREDO FALCONE

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Ho ritrovato una squadra che ha voglia di fare bene e che si e’ allenata nel migliore dei modi per riuscirci. Ora non c’e’ piu’ nulla da dire, nulla che lo staff possa fare se non darci gli ultimi piccoli consigli. Tocca a noi, adesso siamo noi a doverci prendere le nostre responsabilita’ e scendere in campo“, ha aggiunto Parisse. “L’Irlanda – ha detto Parisse analizzando l’avversario – e’ una grande squadra, gioca il miglior rugby dell’Emisfero Nord in questo momento. Non c’e’ un giocatore chiave, ma una serie di punti di riferimento importanti nelle varie fasi del gioco come Sexton, Murray, Heaslip, O’Connell.Nessun singolo fa la differenza in questo sport e l’Irlanda lo dimostra: sono bravi nel gioco tattico, sulle palle alte, giocano un rugby semplice ed efficace, con un’ottima organizzazione in mischia e touche. Sono piu’ forti di noi, dovremo fare il miglior match dell’anno per sfidarli“.